trump

{{ subpage.title }}

Con la Cina è meglio fare affari che la guerra
Xi Jinping e Donald Trump (Ansa)
Editorialisti e politologi indignati perché Trump potrebbe mollare Taipei per accordarsi col Dragone. L’alternativa è rischiare un conflitto su larga scala. È più saggio negoziare facendo leva sui punti deboli dell’avversario. E restando fermi su Giappone e Corea.
Continua a leggereRiduci
L’Iran riapre Hormuz a singhiozzo. Trump minaccia: «Faremo pulizie»
Donald Trump (Ansa)
  • Teheran ha consentito il transito a una trentina di navi. Araghchi: «Garantiremo la sicurezza del commercio nello Stretto». Trump però non esclude altri blitz: «La pazienza sta per finire». E il prezzo del petrolio sale.
  • Putin in Cina il 20. Raid fa strage a Kiev. Attaccata pure una raffineria russa. Zelensky: «Ora siamo legittimati a colpire siti energetici e militari». Scambiati oltre 400 prigionieri.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Borse in festa, Milano a 50.000 punti
Ansa
Donald Trump annuncia: «Pechino comprerà 200 aerei Boeing». E i listini brindano alla schiarita, mentre il petrolio smette di volare. Accordo in vista sulle terre rare.

Ieri Piazza Affari ha guardato lo scorrere dei prezzi con la stessa emozione con cui si osserva un jukebox che torna improvvisamente a funzionare. Il Ftse Mib ha superato quota 50.000 punti, chiudendo a 50.050. Un numero che sa di archeologia finanziaria, perché riporta Milano vicinissima al record assoluto del marzo 2000, ai tempi della new economy, quando si pensava che Internet avrebbe abolito le recessioni e che ogni ragazzo con un modem fosse destinato a diventare milionario.

Continua a leggereRiduci
La tregua tattica tra Usa e Dragone prepara una spartizione del mondo
Donald Trump e Xi Jinping (Ansa)
Donald Trump incontra Xi Jinping a Pechino in un clima apparentemente sereno. I due convergono sull’Iran, ma restano distanti su Taiwan. «Gestire male Taipei porta al conflitto», avverte la Cina. Che a breve riceverà Vladimir Putin.

È cominciato un clima di distensione tra Stati Uniti e Cina? Forse sì, ma non è detto. Ieri, Donald Trump e Xi Jinping si sono incontrati a Pechino, dove hanno avuto dei colloqui per poi partecipare a una cena di Stato. Il tono generale ha segnato un rasserenamento dei rapporti e, in particolare, si è registrata una (non scontata) convergenza sul dossier iraniano. Al contempo, Taiwan resta però fonte di attrito tra le due potenze rivali.

Continua a leggereRiduci
Teheran mostra ancora i muscoli con gli Usa: «Lo Stretto di Hormuz è nostro e non si cede»
Ansa
Gli americani: «Distrutte 161 navi». Antonio Tajani: «La Repubblica islamica ora tratti».

Mentre a livello diplomatico gli Stati Uniti e la Cina cercano di trovare la quadra sullo Stretto di Hormuz, sul campo il regime iraniano continua a tenere in pugno il canale marittimo. Mentre sei Paesi arabi (Bahrein, Kuwait, Arabia Saudita, Emirati, Qatar e Giordania) chiedono un risarcimento all’Iran, l’ultima a pagare a caro prezzo le tensioni è stata una nave, sequestrata al largo della costa degli Emirati Arabi Uniti: due fonti hanno riferito a Reuters che si tratterebbe dell’imbarcazione Hui Chuan, battente bandiera dell’Honduras.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy