Ordinaria immigrazione: botte e rivolte

Ordinaria immigrazione: botte  e rivolte
ANSA
  • Su un treno regionale lombardo un gruppo di nigeriani senza biglietto pesta a sangue un poliziotto. A Treviso uno spacciatore marocchino non viene espulso perché padre di sette figli. Ecco cosa producono le frontiere aperte.
  • Il documento dell'Ispi che vorrebbe proporre un fact checking accurato sul tema immigrazione per smentire le «bufale» sugli sbarchi fornisce un rendiconto opposto: «Ne arriveranno ancora e l'Ue non ci aiuterà».
  • Il ministero dell'Istruzione organizza un concorso che coinvolgerà più di 12.000 studenti, tra i 16 e i 18 anni, in cui i ragazzi dovranno esprimere la loro empatia verso gli immigrati. Intanto per i richiedenti asilo spuntano iniziative assurde in nome dell'integrazione, come a Firenze dove la Caritas offre ai suoi ospiti nordafricani dei corsi gratuiti di tennis.


Lo speciale contiene tre articoli.

Con l’antisemitismo l’Europa nega sé stessa
Ansa
L’Occidente guarda alla tragedia di Gaza rimuovendo quanto è accaduto il 7 ottobre. E nascondendo un fatto: se Hamas restituisse gli ostaggi, la guerra finirebbe. La narrazione pro Pal ha riacceso un odio anti ebraico che covava sotto la cenere.
Il modello tedesco: recessione infinita e partner Ue logorati
Friedrich Merz (Ansa)
  • I nodi dell’austerità vengono al pettine: dopo aver distrutto i mercati dei vicini, Berlino non ha «scudi» contro Usa e Cina.
  • A luglio i fallimenti sono aumentati del 13% su base annua. Colpiti anche alcuni «templi» dell’immobiliare.
  • La produzione manifatturiera è arretrata ai valori del 2020. Il governo interviene con sussidi per le bollette, ma è solo un pannicello caldo. Auto, ingegneria meccanica e metallurgia sono i comparti più in sofferenza.

Lo speciale contiene due articoli.

La Gran Bretagna scende in piazza contro gli immigrati accolti in hotel
Keir Starmer (Ansa)
Scoppiano le proteste. Situazione esplosiva: le aziende preferiscono gli stranieri sottopagati agli inglesi. Il ministero ammette: «La scuola dimentica i bimbi bianchi poveri». Starmer reagisce con censura e arresti.
Caro Draghi, l’Europa che ha fallito è la sua
Mario Draghi (Ansa)

Caro Mario Draghi, caro mister Europa, salvatore dell’Europa, guida dell’Europa, costruttore dell’Europa, garante dell’Europa, speranza dell’Europa nonché colonna dell’Europa, le scrivo questa cartolina perché l’altro giorno l’ho sentita al meeting di Rimini dire che l’Europa «non conta nulla».

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