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Opzioni sul Milan, vista su Hollywood. Ecco il contratto di Ibra con RedBird
Zlatan Ibrahimovic (Ansa)
Il superconsulente di Cardinale ha un accordo (con stipendio base di un milione) per 5 anni, grazie a cui potrà acquistare in futuro quote del club a prezzo fisso: per lui la costruzione del nuovo stadio sarebbe un maxi affare.

Due fotografie. La prima, 4 giugno del 2023, Zlatan Ibrahimovic commosso e con gli occhi gonfi di lacrime che al centro di San Siro si prende gli applausi dei tifosi del Milan nella serata del suo addio al calcio. Con la consapevolezza che quello sarebbe stato solo un arrivederci per i colori rossoneri. L’inizio di una nuova storia giocata dietro a una scrivania piuttosto che su un rettangolo verde. «È il momento di dire addio al calcio non a voi», declamava sicuro il quasi 42enne attaccante svedese corrisposto dall’ovazione adorante di tutto lo stadio.

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Schlein e Landini rinnegano il salario minimo
Elly Schlein e Maurizio Landini (Ansa)
Il segretario della Cgil firma l’accordo sulla rappresentanza che sancisce il principio della giusta retribuzione basata sui contratti ed esclude la paga oraria imposta per legge. Una vittoria per la linea voluta dal governo. E il Pd applaude.

Avete presente il salario minimo? La battaglia anti-povertà che la sinistra intera, capitanata dal Partito Democratico, si è intestata contro il governo? La necessità di stabilire una soglia, 9 euro lordi all’ora, al di sotto della quale la retribuzione di un lavoratore non potesse andare? «È una questione di civiltà», ripeteva il segretario dem neanche un anno fa.

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I sindaci dem rovinano le vacanze: sale la tassa di soggiorno
Gualtieri chiede maggiore autonomia sull’imposta di soggiorno Milano vuole alzarla come a Firenze. In 5 anni incassi raddoppiati.

A sinistra amano talmente tanto la patrimoniale che fanno a gara a chi alza di più quella sul turismo. Un giorno sì e l’altro pure un sindaco a tinte rosse si lamenta perché vorrebbe maggiore libertà nell’aumentare l’imposta di soggiorno, che tecnicamente non è certo una patrimoniale, ma nei fatti rappresenta un balzello con uno scarsissimo livello di progressività su uno dei diritti inalienabili della persona: la possibilità di viaggiare.

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