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Misterioso e scaltro, dopo Ubi il finanziere Mercadante punta forte su Orcel

Misterioso e scaltro, dopo Ubi 
il finanziere Mercadante punta forte su Orcel

Chi è Edoardo Mercadante, salito al 5% di Unicredit con il fondo Parvus

Edoardo Mercadante con il suo fondo londinese Parvus ci riprova. Per la seconda volta, sempre su banche e in Italia. Dopo l’investimento in Ubi, dove era arrivato a detenere oltre l’8% e che ha finito per consegnare i titoli a metà del 2020 nell’Opa di Intesa sulla banca bergamasca-bresciana, ora eccolo spuntare quasi a sorpresa dal 6 maggio nell’azionariato di UniCredit, con una quota del 5,059% di Unicredit attraverso il fondo Parvus Asset Management.

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La domanda cresce ma il settore presenta difficoltà, tra la volontà di Trump di ridurre i costi della sanità e il termine delle protezioni legali (-61 miliardi entro il 2030). Per chi non ha innovato, il destino è segnato.

Il settore farmaceutico in Borsa vive un paradosso: la domanda di cure esplode per l’invecchiamento della popolazione, ma i margini evaporano sotto i colpi della politica. Il vero «virus» per le Big Pharma ha un nome preciso: pressione sui prezzi.

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I Trevallion parlano alla Camera: «Mai vista tanta crudeltà sui bimbi»
Michela Vittoria Brambilla e i Trevallion (Ansa)
La Brambilla li invita e denuncia: «È violenza di Stato. Le autorità sistemino le cose».

Il primo a invitare in Parlamento Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori della cosiddetta «famiglia nel bosco», era stato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, poco meno di un mese fa.

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80 anni di «Vespa». Le origini di un'idea nata sotto le bombe
La prima Vespa in commercio, la «98» del 1946 (Piaggio Group)

Un viaggio a puntate attraverso gli 80 anni della Vespa, tra guerra, ricostruzione e mito industriale italiano. Il 23 aprile 1946 la Piaggio depositava il brevetto del modello. L’idea nasceva nel 1944, durante lo sfollamento degli stabilimenti a Biella, quando l’ingegnere Renzo Spolti realizzò il prototipo «Paperino», ispirandosi agli scooter dei parà americani. Sarà poi Corradino D’Ascanio a rielaborarne il progetto, fino a definirne la forma definitiva dello scooter più famoso del mondo.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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