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Gaia Tortora: «Non perdono i giudici di mio padre. C’era del dolo, non fu un errore»
Gaia Tortora (Imagoeconomica)
La giornalista: «Nella serie “Portobello” ho ritrovato lo spirito di papà, Fabrizio Gifuni ha studiato. La riforma? Non è contro la magistratura, ma per il suo corretto funzionamento. Le toghe fuori dalle correnti non toccano palla».

Gaia Tortora, chi era tuo padre?
«Un uomo per bene. Che amava leggere e fare il suo lavoro. Un giornalista prima e un conduttore televisivo poi».

Come si comportava in famiglia?

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Tortora e il caso delle toghe cadute in orrore
Fabrizio Gifuni è Enzo Tortora nella serie «Portobello» diretta da Marco Bellocchio (Ansa/Warner Bros)
La serie tv «Portobello» (Hbo Max) racconta il peccato originale della magistratura italiana. Una storia in sei puntate, diretta con maestria da Bellocchio, che ci riporta allo scandaloso arresto di un innocente. E che ci dice che il «sistema» non è cambiato.

Orrore giudiziario. Obbrobrio etico. Matrice satura, inscalfibile, di una certa magistratura. È il caso Enzo Tortora, il peccato originale delle toghe italiane. Orrore e non errore, come ha precisato in questi giorni Raffaele Della Valle, storico avvocato del conduttore di Portobello, protagonista dell’omonima serie tv diretta da Marco Bellocchio, da ieri interamente disponibile su Hbo Max, la prestigiosa piattaforma dello storytelling appena atterrata in Italia (produttori Our Films, Kavac Film, Arte, Rai Fiction, The Apartment, sceneggiatori lo stesso Bellocchio, Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore).

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Simone Lenzi: «Le parole di Gratteri? Certificano onnipotenza e ostilità per le critiche»
Simone Lenzi (Getty images)
Il cantante ex assessore a Livorno: «È solo strategia per parlare alla pancia dei votanti. Come fa un riformista a restare nel Pd?».

Scrittore, cantautore, autore televisivo ed ex assessore alla Cultura del Comune di Livorno fatto dimettere a causa di un post su X sgradito ai dirigenti Pd, Simone Lenzi è stato tra i primi a segnalare la gravità delle parole di Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli, con un post rivolto al presidente della Repubblica e del Consiglio superiore della magistratura, Sergio Mattarella. Qualche giorno dopo è sparito dal social di Elon Musk.

Cos’è successo, Lenzi?

«È successo che ho molto da lavorare e i social sono una perdita di tempo».

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