La Verità - Cronache dell'invasione
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Bimbi in prigione e morti in mare. La vergogna ignorata di Macron

Ansa

Mayotte, un pezzo di Francia in Africa, richiama un'immigrazione selvaggia e infiltrata di radicalizzati. Nelle traversate sono annegati in migliaia tra donne incinte e minori: un cimitero di cui nessuno parla.
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Tifano stragi in Libia per far cambiare la politica al governo

Ansa

Barcone in avaria nelle acque di Misurata, si temono vittime. Pressing Ong. Palazzo Chigi: in contatto con Tripoli, tocca a loro. Chiunque abbia un minimo di sale in zucca sa bene che l'unico modo per diminuire il numero dei morti è non far partire più questi catorci del mare, ma la sinistra no: la sinistra spera che ne partano ancora e ancora.
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La sporca legge delle Ong

Ansa

Ma chi paga? Da giorni questa è la principale domanda che i quotidiani si rivolgono per dare addosso alla manovra grilloleghista del governo Conte. Quesito legittimo, intendiamoci, perché i soldi che verranno spesi per pagare il reddito di cittadinanza sono dei contribuenti, mica di Di Maio, e lo stesso dicasi dei quattrini che serviranno per finanziare quota cento, ovvero la possibilità di andare in pensione in anticipo: nonostante il taglio dell'assegno previdenziale, a mettere la differenza non sarà Salvini, ma gli italiani.

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Nuova strage in mare: incolpano Salvini e assolvono gli scafisti

Ansa

  • Un gommone naufraga al largo delle coste libiche, i morti sarebbero 117. Matteo Renzi come gli attivisti: «Ora aprite i porti». Leoluca Orlando delira: «Norimberga per il vicepremier».
  • Rai e Regione Piemonte sostengono il film spot sull'accoglienza di Msf. Arriva anche al cinema Dove bisogna stare, il documentario di Daniele Gaglianone sulle volontarie che lavorano con i migranti. Realizzato grazie a fondi pubblici, con il sostegno della Ong e della terza rete.

Lo speciale comprende due articoli.

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L’accoglienza arricchisce? Sì, gli sfruttatori

Ansa

Un'operazione di polizia a Latina ha permesso di sgominare un sistema criminale di cui erano vittime circa 400 immigrati, molti richiedenti asilo. 50 indagati, 6 in arresto. Tra di loro un dirigente della Cisl che faceva campagna contro... il caporalato.
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Sgominata la gang degli sbarchi fantasma

Ansa

  • Operazione di polizia contro una banda di scafisti tunisini che trafficava in esseri umani e sigarette. Bloccati beni per 3 milioni. Nelle intercettazioni, i propositi inquietanti del capo: «Sto mettendo da parte il tritolo, faccio saltare la caserma dei carabinieri».
  • Il Qatar dà 20 milioni di dollari per i rimpatri dalla Libia. La monarchia investe sul contrasto al traffico di esseri umani. Ma il suo interventismo nell'area non piace affatto all'Egitto.

Lo speciale comprende due articoli.

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La Spagna chiude i porti a Open arms ma per l’Ong è colpa di Italia e Malta

Ansa

Mancano le condizioni di sicurezza e la nave resta ferma a Barcellona. Il fondatore dell'organizzazione: «Il socialista Sanchez sta facendo come Salvini». Il commissario Ue ai migranti: «Siamo a fianco di Roma».
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Così la Mafia nigeriana gestisce (in Italia) il traffico degli organi

Ansa

  • Tutti i segreti del nuovo orrendo business su cui sta indagando pure l'Fbi Il centro è a Castel Volturno. Parla una testimone: «Lì fanno gli espianti...».
  • In Piemonte una telefonata tra due immigrati ha svelato il prezzo di una compravendita: 60.000 euro Palermo, la sconvolgente rivelazione di uno scafista: «Chi non paga il viaggio rischia di finire smembrato».
  • Pozioni e incantesimi per ottenere potere e denaro: a Lagos in molti considerano normale tagliare membra umane per pratiche di questo tipo Il vilipendio di cadavere? Un'abitudine.

Lo speciale contiene tre articoli

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«Non esiste alcun diritto di emigrare»

Ansa

L'arcivescovo di Trieste Giampaolo Crepaldi: «La dottrina sociale della Chiesa è chiara: i popoli devono rimanere nelle loro terre La politica decide se accogliere o no, la religione deve annunciare Cristo. Ma forse qualcuno se n'è scordato...».
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Chiudere i porti è l’unica soluzione. A regime anche le richieste d’asilo

Ansa

Solo 53 arrivi da inizio anno (contro gli 840 del 2018), rotta libica chiusa e ottima cooperazione con Tripoli. Caos finito sulle domande d'ingresso, ora si può espellere. La Stampa ammette: la musica è cambiata.