La Verità - Geopolitica
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Macron prova a fare il gradasso sulla Tav Il premier tiene botta

Ansa

Vertice bilaterale a margine del consiglio europeo. Il francese: «Non ho tempo da perdere». La replica: «Si parlino i ministri».
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Sberla del tribunale Ue a Bruxelles: «Per Tercas nessun aiuto di Stato»

Ansa

  • La Corte annulla la decisione della Commissione che, nel 2015, bocciò l'intervento del fondo interbancario sull'istituto pugliese: «Erano soldi privati». Lo stop, però, influenzò le successive crisi. L'Abi: «Ora i danni».
  • Oltre ai miliardi bruciati dal sistema, le sofferenze svalutate e il bail in anticipato. Ora Enzo Moavero Milanesi potrebbe rivolgersi a Jean-Claude Juncker.
  • L'intervento dell'Europa legò le mani al Fitd, che non poté arginare i crac di Etruria, Carife, Banca Marche e Carichieti. Un risparmiatore che aveva perso tutto si suicidò.
  • Le colpe degli amministratori, anche delle Venete, sono indiscutibili. Ma l'eccessiva acquiescenza del Colle e di Matteo Renzi e Paolo Gentiloni alla vigilanza Ue ha fatto danni in serie.

Lo speciale contiene quattro articoli

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Parigi prima taglia i rapporti Ue-Usa e poi critica l’accordo Italia-Cina

Ansa

Mentre il Parlamento autorizza il governo alla firma del memorandum sulla Via della seta, Emmanuel Macron entra a gamba tesa e invoca l'arbitro europeo. Il suo timore è che Pechino possa snobbare l'asse francotedesco.
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«Trump è un eroe tragico ma vero. Ha fatto tanto, gli manca solo il fisco»

Ansa

Lo storico che ha scritto un libro sulle ragioni strutturali che hanno condotto il magnate alla Casa Bianca: «Osteggiato dalle élite, ha un difetto: non lascia che i suoi successi parlino per sé e battibecca su Twitter».
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Turco sale in tram e spara ai passeggeri. Ipotesi terrorismo

Ansa

  • Tre morti e nove feriti a Utrecht. La polizia cattura l'assassino. A processo per furto e stupro, era stato indagato per jihadismo.
  • Accerchiata pattuglia curda a Baghuz, ultima roccaforte del Califfato in Siria. Fra i caduti c'è anche il fiorentino Lorenzo Orsetti, che si era arruolato nello Ypg per combattere gli jihadisti. Pubblicati sul Web la foto del corpo e dei documenti, il papà: «Fiero di lui».

Lo speciale contiene due articoli

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Retromarcia saudita di Pereira. E rimedia una figuraccia pure Sala

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Il cda della Scala di Milano decide di restituire i 3 milioni e 100.000 euro di Riad. Surreale la spiegazione del sovrintendente, difeso fino all'ultimo dal sindaco: «Il finanziamento? Gli arabi sapevano già l'iban».
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Vaticano e Colle tessitori della Via della seta

Ansa

Lo scambio di cortesie con Oltretevere («Siamo sinceri nel migliorare le relazioni con la Santa sede») anticipa l'arrivo di Xi in Italia. Segno che le diplomazie lavorano da tempo. Come il Quirinale che, date garanzie agli Usa, è l'altro pilastro dell'intesa con Pechino.
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L'Uzbekistan, a metà strada tra Mosca e Pechino, affida la sua diplomazia all'hockey

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  • La repubblica caucasica sta cercando di promuovere il suo brand attraverso lo sport. Per riuscirci a Tashkent è stato costruito un palazzetto del ghiaccio da 12.500 posti con l'obiettivo di riallacciare i fili con la storia e tornare competitivi nelle discipline invernali, come ai tempi dell'Unione sovietica.
  • Il ruolo dell'ex Stato sovietico nel progetto della nuova Via della seta: un'irripetibile opportunità per sviluppare le proprie infrastrutture e favorire quel processo di inserimento nell'economia globale; ma anche un rischio di dipendenza da Pechino.
  • Le ricchezze della capitale uzbeka: da una parte la città vecchia di epoca persiana che sopravvive nella parte orientale, dall'altra quella ricostruita in pieno stile sovietico sulle macerie lasciate dal forte terremoto del 1966.

Lo speciale contiene tre articoli e due fotogallery.

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Trieste celebra gli Asburgo e i 300 anni di porto franco. L'accordo con la Cina toglierebbe quella patente

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Il 18 marzo di 300 anni fa l'imperatore Carlo VI d'Asburgo segnava il destino di Trieste donandole la patente di porto franco. Grazie a quella provvidenziale decisione e alla successiva strategia di sviluppo commerciale esplicitamente sostenuta anche da Maria Teresa e da Giuseppe II un piccolo borgo divenne una delle più fiorenti e ricche città d'Europa. Il memorandum Roma Pechino potrebbe indispettire la Mitteleuropa che ancora oggi uso lo scalo per le proprie merci.