zelensky

{{ subpage.title }}

L’Ucraina nell’Ue è una iattura

Volodymyr Zelensky è già costato 200 miliardi. E ora scatta il prestito da 90. Ma, per favorire Friedrich Merz, Bruxelles apre a Kiev mentre ci vieta l’uso di soldi nostri per il caro energia.

Il cancelliere Friedrich Merz ha una serie di ottimi motivi per sostenere l’ingresso dell’Ucraina nella Ue. Per Berlino, l’arrivo di Kiev nel perimetro dell’Unione sarebbe manna dal cielo, che consentirebbe alla Germania di risollevare le sorti della sua economia. Favorire l’entrata, anche senza diritto di voto, nel consesso dei 27 Paesi europei significherebbe porre le premesse per conquistarne il mercato e, allo stesso tempo, una volta conclusa la guerra con la Russia, guidare la ricostruzione che, come è noto, verrà sostenuta principalmente da Bruxelles. Insomma, per Merz proporre di accogliere l’Ucraina non è solo un’eccellente idea per rimettere in moto una locomotiva che da tempo arranca, ma anche uno straordinario affare.
Continua a leggereRiduci
La vendetta ucraina: 586 droni colpiscono il cuore della Russia
Un palazzo colpito dall'attacco dei droni ucraini su Mosca (Ansa)
Centrate industrie e condomini a Mosca. Zelensky rivendica: «La nostra è una risposta giustificata dagli attacchi di Putin».

L’annunciata «risposta giustificata» di Kiev è arrivata: sulla Russia sono piombati quasi 600 droni, di cui oltre 100 solo su Mosca, diventando uno dei più grandi attacchi ucraini dall’inizio della guerra.

Continua a leggereRiduci
I droni di Zelensky abbattono il governo anti Putin della Lettonia
Volodymyr Zelensky (Ansa)
Un incidente aereo ha provocato la spaccatura della maggioranza che reggeva l’esecutivo più filo-Ursula von der Leyen dell’Ue. Lo stesso che voleva boicottare e tagliare i fondi alla Biennale di Venezia per le aperture a Mosca.

L’armiamoci e partite di Ursula von der Leyen miete la prima vittima: è il governo di Evika Silina, primo ministro della Lettonia, l’arcinemica tra gli europei di Vladimir Putin. È colei che voleva darci lezioni di democrazia sulla Biennale di Venezia, che doveva essere vietatissima ai russi, e che ha chiesto all’Ue di ritirare il contributo all’Italia per questo evento culturale. Ironia della sorte, a bombardarla sono stati i droni ucraini, quelli che Volodymyr Zelensky fa volare anche grazie ai soldi dei contribuenti europei che, però, i suoi fidi collaboratori - Andriy Yermak lo hanno messo ieri al gabbio - dirottano sui loro conti e in lucrosi affari immobiliari.

Continua a leggereRiduci
Sconto sulla carbon tax solo a Kiev
Un impianto metallurgico della Azovstal (Ansa)
L’Unione pronta a esentare dal Cbam gli Stati membri che importano acciaio ucraino Il motivo? È strategico per il riarmo. Allora Volodymyr Zelensky potrà fare più affari inquinando.

L’Unione europea sta valutando di fare un’eccezione importante al proprio meccanismo di tassazione climatica per sostenere l’industria siderurgica ucraina, un settore considerato strategico sia per l’economia di Kiev sia per il riarmo del continente. Al centro del dibattito c’è il Carbon border adjustment mechanism (Cbam), lo strumento introdotto da Bruxelles per tassare le importazioni ad alta intensità di carbonio e proteggere le imprese europee soggette a rigide normative ambientali.

Continua a leggereRiduci
L'Europa finanzia Putin e affama Zelensky
Vladimir Putin (Ansa)
Dallo scoppio della guerra nel 2022 i Paesi della Ue sono i principali compratori mondiali di gas russo, più ancora degli asiatici. Intanto Bruxelles impone i suoi balzelli green anche agli ucraini, che con l’altra mano riempie di quattrini. Un atteggiamento suicida.

Come si dice suicidio in danese? Secondo l’Intelligenza artificiale, che mi aiuta nella ricerca, la traduzione è selvmord. E nella lingua di Hans Christian Andersen come si scrive ipocrita? Sia per le donne che per gli uomini si usa hikler. State pensando che mi voglia trasferire a Copenhagen? Tranquilli, non correte a festeggiare: non ho nessuna intenzione di traslocare. Mi sono interessato alla trasposizione dei due termini dopo aver letto l’intervista rilasciata alla Stampa dal commissario europeo all’Energia, il danese Dan Jorgensen.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy