ucraina

{{ subpage.title }}

Pechino aiuta l’Iran, asse Kiev-Riad. Dal Donbass al Golfo, la guerra è una
Volodymyr Zelensky con Mohammad bin Salman Al Sa'ud (Ansa)
Volodymyr Zelensky vola in Arabia Saudita e firma un accordo di cooperazione sulla Difesa. Intanto il regime sciita, sotto il fuoco israelo-americano, riceve chip dal gigante asiatico. I fronti sono diversi, ma la partita è unica.

La guerra in Ucraina e il confronto militare con l’Iran stanno progressivamente saldandosi in un’unica dinamica strategica, trasformando due crisi separate in un confronto globale tra potenze. L’intesa politica, economica e militare siglata tra l’Arabia Saudita e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky indica che Riad non intende più mantenere una posizione di equidistanza e punta a rafforzare il proprio peso diplomatico ed energetico con un ruolo più attivo anche nel dossier ucraino.

Continua a leggereRiduci
Gli italiani vogliono il metano russo e il ritiro dei soldati in Medio Oriente
(Ansa)
I sondaggi di Alessandra Ghisleri mostrano che i cittadini son vicini alle posizioni della «Verità».

Il 52,6% si oppone alla missione internazionale, ovvero un italiano su due è contrario a un intervento del nostro Paese nello stretto di Hormuz. Il 58,1% dei cittadini vuole il rientro dei militari oggi nell’area e il 43,9% sarebbe disposto a riconsiderare l’embargo con la Russia, riallacciando i rapporti energetici.

Continua a leggereRiduci
Ets e dl Bollette, Von der Leyen apre a Meloni
Ursula von der Leyen e Giorgia Meloni (Ansa)
  • Ursula: «Collaboriamo con Roma. Ogni Stato necessita di misure ad hoc». Disponibilità della presidente tedesca anche a revisione dei crediti per le emissioni. Giorgia: «Meccanismo perverso. Confido nel via libera dell’Ue». Foti e Urso: «Ascoltato il governo».
  • Orbán blocca gli aiuti a Kiev, ira dei leader. Merz: «Sleale». Vance a Budapest a inizio aprile, a ridosso delle elezioni.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Pure parlare con un ambasciatore è vietato
Il viceministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli e l'ambasciatore russo in Italia Aleksej Vladimirovic Paramonov (Ansa)
La sinistra, che ormai vede trame putiniane ovunque, monta uno scandalo perché il viceministro degli Esteri Cirielli ha incontrato alla Farnesina il diplomatico di Putin ufficialmente accreditato nel nostro Paese. Doveva prima chiedere il permesso a Mattarella?
Continua a leggereRiduci
A febbraio, i Paesi Ue hanno comprato il 100% del gas liquido prodotto nella penisola Jamal. E nonostante la stretta, continua ad arrivare anche il greggio. Tanto vale agire allo scoperto e tamponare l’emergenza.

Non abbiamo grosse alternative: o tappiamo le falle causate della crisi di Hormuz con le forniture russe, approfittando della sospensione delle sanzioni Usa sulle petroliere già in mare, o rischiamo il crollo dell’economia. In fondo, il passo da compiere sarebbe più formale che sostanziale: il Vecchio continente, infatti, continua a ricevere energia da Mosca. Nonostante i proclami dei dirigenti dell’Ue.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy