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Meloni convince l’Europa: si parte dal piano Trump. Abbiamo buttato due anni

Meloni convince l’Europa: si parte dal piano Trump. Abbiamo buttato due anni
Giorgia Meloni (Getty)
Oggi vertice a Ginevra tra Ucraina, Stati Uniti e Unione sui punti della pace con Mosca. Troppi soldi e morti: si doveva siglare prima.

È il 1.368° giorno di guerra in Ucraina. Dopo quasi quattro anni dall’invasione della Russia, è il momento cruciale. Pace, ultima chiamata; o finirà adesso questa carneficina o non ci saranno più strade da percorrere. A scrivere le condizioni Stati Uniti e Russia; Unione europea messa con le spalle al muro. Come sempre. Né l’Ucraina, né i Paesi dell’Ue sono stati consultati. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, insieme al primo ministro britannico Keir Starmer, al presidente francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz, concordano sulla necessità di un «piano alternativo». Merz aggiunge: «Tutti i membri del G20 devono assumersi le proprie responsabilità, non solo per interessi economici». Ma Donald Trump schiaccia Zelensky alle corde.

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Dal 2008 le nascite sono diminuite del 35,8% e nel 2024 il tasso di fertilità è sceso a 1,18 figli per donna, minimo storico. Numeri che descrivono un trend strutturale di lungo periodo e che proiettano l'Italia verso il cosiddetto «inverno demografico»: entro il 2050 meno residenti, più anziani e un sistema pensionistico a rischio.
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Gli Alpini «Ranger» tra i ghiacci dell'Alaska
Uno specialista del 4° Reggimento Alpini paracadutisti in Alaska (Esercito Italiano)

Si è conclusa a Fairbanks, in Alaska, l’attività di validazione della 11th Airborne Division and U.S. Army Alaska, sviluppata dal Joint Pacific Multinational Readiness Center Alaska dell'US Army, alla quale ha partecipato personale del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti.

L'articolo contiene una gallery fotografica.

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Infezioni, carenze e morti sospette. Il M5s sapeva dei guai del Monaldi
Ansa
Oggi le deleghe alla Sanità campana sono in mano al governatore Fico, ma già ai tempi del ministro Grillo erano noti l’assenza di reparti adeguati e numerosi casi di bambini colpiti da batteri ospedalieri.

Domenico, Pamela, Iside, Claudio. Nomi propri che diventano casi giudiziari, fascicoli, consulenze tecniche, perizie. Nomi che evocavano culle e fotografie conservate nei telefoni. E che poi sono finiti accostati a errori o infezioni ospedaliere. È sempre lì che si torna. A una sala operatoria che non funziona, a una rianimazione per adulti usata per i bimbi, a un batterio invisibile, a un ritardo che diventa irreversibile. A un mi è sembrato di aver sentito un «sì» di risposta alla richiesta in sala operatoria sul nuovo cuore per Domenico.

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Fontana: «L’addio di Vannacci ha reso più chiara l’identità della Lega»
Attilio Fontana (Imagoeconomica)
Il governatore lombardo: «Il generale incompatibile con i nostri militanti. Per sostituirlo Zaia o Fedriga sarebbero eccellenti».

Attilio Fontana, governatore della Lombardia, nemmeno il tempo di celebrare il successo planetario di Milano-Cortina e già si dibatte sulle Olimpiadi estive del 2040.

«Qualcuno prova a salire sul nostro carro: visto che sono andate così bene a loro, si chiede, perché non cogliamo l’occasione per fare bella figura pure noi? Domanda legittima, ma la risposta è: perché voi non siete la Lombardia».

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