politica e affari

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Pure Mr. Ferrari scende dalla Ferrari di Jaki
Piero Ferrari (Getty)
Cambia il patto di sindacato: ora il figlio del fondatore della Rossa può cedere metà del suo 10% senza l’ok del primo azionista Exor (Elkann). Colpo all’immagine del Cavallino già in crisi per i risultati sportivi. Titolo giù del 2% (-30% in 12 mesi). Alfa e Fiat via dagli Usa.

Ci sono notizie che ruggiscono più di un motore a dodici cilindri lanciato a pieno regime e altre che, purtroppo, somigliano ad un pit stop infinito. Tra queste ultime, una brilla più di altre: Piero Ferrari, figlio del mitico Enzo, ha deciso di scendere dalla Ferrari guidata da Jaki Elkann. Niente paura, non ha venduto la gran turismo di famiglia, ma ora può cedere metà del suo 10% senza dover bussare alla porta del primo azionista Exor. Un po’ come avere il permesso di sorseggiare il vino in cantina senza dover chiedere il permesso al vignaiolo.

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La Lagarde che aiuta Macron fa saltare l’asse franco-tedesco
Christine Lagarde (Ansa)
Siluro dell’ex economista Bce, il teutonico Jürgen Stark: «È chiaro perché l’Eliseo l’ha voluta lì...».
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Trump dà un’altra «botta» al Green deal Ue
Donald Trump (Ansa)
L’amministrazione Usa ferma i lavori (arrivati all’80%) del colosso danese Orsted: un progetto eolico offshore a Rhode Island. Una tegola per una delle big delle rinnovabili in Europa che già viveva difficoltà finanziarie e ora valuta di fare causa agli Stati Uniti.
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«Così Ricci ha permesso al suo uomo di appropriarsi di tutti i diritti del Palio»
Matteo Ricci (Ansa)
Il brand della kermesse è stato depositato da Massimiliano Santini, addetto agli eventi, bypassando le normative. Sentiti dai pm due artisti: hanno scaricato le colpe sull’amministrazione.
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Pd schizofrenico: ora invoca Meloni sui dazi
Maros Sefcovic, commissario europeo per il Commercio (Ansa)
I dem avevano intimato al premier di non trattare con Donald Trump perché spettava all’Europa. Adesso che il commissario Maros Sefcovic è negli Usa per chiudere un accordo al 10% danno la colpa al governo italiano. E chiedono di riferire in Parlamento sul negoziato.
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