Il metodo Cartabia ha fatto scuola. Nuovo «ultimatum» al Parlamento
La Corte costituzionale impone l'agenda politica ai partiti sull'ergastolo ostativo.
La Corte costituzionale impone l'agenda politica ai partiti sull'ergastolo ostativo.
Il ministro della Giustizia del governo Draghi si muove ispirandosi alla Bibbia, a Sant'Agostino e pure al 25 aprile. In pratica, abbiamo a che fare con una donna che oscilla fra Vangelo e Resistenza, ma che soprattutto mostra tanta pazienza,…
Renato Brunetta: «Se per gli operatori non basta la moral suasion servono provvedimenti».
La polizia: «L’aggressore di Venezia è intoccabile». Il sindaco Luigi Brugnaro: «Rispondano le toghe».
L’ex Guardasigilli tifava per le toghe creative. Ma se la destra ha voce in capitolo nella nomina dei futuri giudici, cambia idea.
Il Quirinale, Bruxelles, un candidato alla segreteria del Pd: al club degli estimatori del testo che ha riempito di buchi la giustizia si sono iscritti in tanti. Quasi tutti a sinistra. Con in testa Sergio Mattarella, che fu il grande…
I processi ordinari rischiano di saltare a causa delle nuove norme in tema di reati. In tanti casi si procederà penalmente solo dopo la presentazione di querela. E così ladri, truffatori e papponi rischiano di farla franca.
Numerose criticità mettono la riforma a rischio di incostituzionalità. Dalle valutazioni caratterizzate da un ampio margine di discrezionalità all'illogica classificazione dei reati. E infine la sostanziale abolizione del principio di uguaglianza tra imputati.
Lungi dallo scoraggiare le impugnazioni puramente dilatorie, ingolfa gli uffici giudiziari ma aumenta gli affari degli studi legali.
La riformetta non incide sulle storture del «fine inchiesta mai» del rito ambrosiano. Come conferma il caso dei verbali di Piero Amara.
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