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Petrecca è soprattutto colpevole di non avere lo sponsor giusto

Petrecca è soprattutto colpevole di non avere lo sponsor giusto
Paolo Petrecca (Imagoeconomica)
La polemica sulla telecronaca dell’inaugurazione olimpica condotta dal direttore di «RaiSport» è il pretesto per una resa dei conti politica dentro e fuori viale Mazzini. Il vero scandalo è l’intoccabilità di Mattarella.

Non conosco Paolo Petrecca e non ho ascoltato la sua telecronaca dell’inaugurazione dei Giochi olimpici invernali. Do però per acquisito che non sia stata brillantissima e che sia stata azzoppata da incertezze ed errori, perché su questo mi pare concordino un po’ tutti. Da giorni infatti non si parla d’altro: se ne lamenta l’opposizione, che chiede le dimissioni del collega, e sono sul piede di guerra pure i giornalisti della Rai, che per protesta hanno deciso di non firmare i servizi messi in onda. Di quest’ultima iniziativa immagino che gli italiani se ne siano fatta una ragione, mentre mi domando perché degli onorevoli di Pd, Avs e 5 stelle debbano intromettersi in una faccenda che, semmai, riguarda i vertici della televisione pubblica e non certo la sinistra, la quale farebbe bene a occuparsi degli scontri di piazza e degli attentati alle linee ferroviarie invece che delle dirette tv.

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Ma quale «clava»... Meloni chiama la Schlein
Ansa
Dopo aver perso tempo con polemiche inutili (da «L’invito al dialogo del premier? Fa tutto lei» a «Sa il mio numero»), la leader del Partito democratico si scioglie dopo una telefonata del presidente del Consiglio: «Dialogheremo ogni volta che sarà necessario».

«Wilma, dammi la clava!»: il leggendario grido di Fred Flintstone alla moglie, tormentone del cartone animato ambientato nell’età della pietra che spopolò tra gli anni Sessanta e Ottanta, risuona nella mente di chi segue in queste ore il dibattito politico italiano. Parliamo della proposta di Giorgia Meloni di aprire un tavolo di confronto con le opposizioni sulla guerra in Iran, del «no» poi diventato «ni» di Elly Schlein, che l’altro ieri sera, alla Camera, ha risposto alla Meloni chiedendole di «posare la clava».

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La Meloni: «Per i giudici varrà solo il merito»
Giorgia Meloni (Ansa)
Il premier a Milano a sostegno del Sì: «Quante mistificazioni, ogni volta che si prova a cambiare qualcosa in Italia si urla alla svolta illiberale. Questa non è una legge contro i magistrati, ma per il bene dei tanti che non si sono mai piegati alla logica delle correnti».

Le vie attorno al teatro Parenti di Milano sono blindate da polizia e carabinieri. La manifestazione della sinistra, capeggiata da Potere al popolo, arriva puntuale. Soliti slogan e manifesti: «Scacciamo il governo Meloni», «No alla guerra sociale». All’interno del teatro, però, tutto fila liscio. La maratona in sostegno del referendum sulla giustizia del prossimo 22 e 23 marzo prosegue senza interruzioni.

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Le tre mosse di Trump per liberare il greggio
Donald Trump (Ansa)
Il presidente americano ostenta ottimismo sui social. Ma si prepara al peggio aumentando la produzione interna, sbloccando parte delle riserve e tagliando le spese di trasporto. Auto piena di esplosivo contro sinagoga a Detroit: il guidatore aveva un fucile, ucciso.

Il petrolio rappresenta sempre più il nodo che Donald Trump deve sciogliere per risolvere la crisi iraniana. L’altro ieri, il dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha annunciato che, a partire dalla prossima settimana, inizierà a sbloccare 172 milioni di barili dalla Strategic petroleum reserve.

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Khamenei jr parla ma è ancora invisibile. Niente scorta Usa: Hormuz resta chiuso
Una foto pubblicata dalla Royal Thai Navy mostra la nave cargo battente bandiera thailandese Mayuree Naree in fiamme dopo essere stata colpita da missili iraniani nello Stretto di Hormuz (Ansa)
  • La nuova Guida suprema minaccia senza mostrarsi: «Vendetta». La Casa Bianca: «Non garantiamo la sicurezza delle petroliere».
  • Netanyahu spiana i droni di Teheran. E ora parte l’ultimatum ai libanesi. Prosegue la doppia offensiva di Tel Aviv. Missili sul lungomare di Beirut: morti 11 sfollati.

Lo speciale contiene due articoli.

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