L’Ue aumenta le spese militari, poi ci bastona - La Verità
Home
In primo piano

L’Ue aumenta le spese militari, poi ci bastona

ANSA

  • Tagli pesanti all'agricoltura. Se approvato, il bilancio presentato da Jean Claude Juncker in sette anni farà perdere all'Italia 19 miliardi e alle Regioni del Nord non andrà più un euro. Penalizzati del 20% i fondi di coesione. In cambio spiccioli per l'immigrazione.
  • Il commissario all'Economia, Pierre Moscovici, che ci riteneva sulla buona strada, ora parla di Paese a rischio. Obiettivo: tenere lontane da Palazzo Chigi le forze contro l'eurogovernance.
  • Previsti stanziamenti per 27,5 miliardi nel periodo 2021-2027 e una «Schengen militare» per velocizzare il trasporto di contingenti e mezzi. Ma il presidente francese Emmanuel Macron vuole iniziative d'intervento immediato.
  • Intervista con l'eurodeputato leghista Marco Zanni: «Leggi imposte, tasse e privilegi. Questo sistema fa solo ricatti».

Lo speciale contiene quattro articoli.

In primo piano

Francesco riscende in campo per la Siria

Ansa

Il Papa chiede a Bashar Al Assad di «mettere fine alle sofferenze del popolo». Pietro Parolin: «Nessun intento politico, solo urgenza di soluzioni praticabili per la pace». Voci dall'Argentina: Ratzinger offrì all'«avversario» Bergoglio la Segreteria di Stato. Ma sono «fantasie».
In primo piano

Pure l’Abi smentisce i profeti di sventura: lo spread non incide sui mutui per la casa

iStock

Gli ultimi dati: il costo del credito per le famiglie è ai minimi. Ma il vero nodo resta l'accesso: serve la fiducia nel futuro.
In primo piano

Depositate le intercettazioni su Siri. Incredibile: gli «omissis» si leggono

Ansa

  • Nei nuovi dialoghi, Paolo Arata millanta pressioni su Silvio Berlusconi, Enrico Letta e il cardinal Raymond Leo Burke per piazzare il leghista. Ma nelle carte spunta la beffa: le parti da secretare, perché riguardano un senatore, si possono consultare.
  • E sui 30.000 euro avevamo ragione. Anche nel materiale diffuso ieri non c'è traccia del virgolettato del boss dell'eolico riportato più volte dai media. Restano invece le solite vanterie dell'imprenditore.

Lo speciale comprende due articli.

In primo piano

Barcellona è la città più pericolosa ma Ada Colau si occupa solo di Lgbt

Ansa

Da quando si è insediata la sindaca, furti ed episodi di violenza saliti da 153.063 a 194.212. L'insicurezza è diventata la prima preoccupazione degli abitanti, ma lei destina 1,7 milioni a un centro per gay e lesbiche.
In primo piano

Lega e M5s, lite pure sull’Italia in tilt. Salvini: «Inaccettabili i no sulla Tav»

Ansa

  • Il vicepremier attacca Danilo Toninelli, «ministro ai blocchi stradali»: «Ci sono troppe infrastrutture ferme al Mit». Luigi Di Maio: «Non ci si provi a strumentalizzare quanto accaduto per fare il tifo pro o contro la Torino-Lione».
  • Caos in tutto il Paese per il rogo doloso di una cabina elettrica dell'alta velocità vicino a Firenze. Pista anarchica: ieri in città 26 condanne per attività sovversive.

Lo speciale contiene due articoli

In primo piano

Pronto il ribaltone per far fuori Salvini

Ansa

Paolo Mieli sul Corriere indica la via: imbrigliare il leader della Lega e riciclare l'attuale presidente del Consiglio con una maggioranza composta da democratici, M5s e Forza Italia. Accontenterebbe tutti, meno gli elettori.
In primo piano

Le truppe leghiste sono pronte: «Se Salvini dà l’ordine si va tutti a casa»

Ansa

  • Domani il premier riferirà in aula sui russi. Il Carroccio non esclude di calare il sipario e ripresentarsi alle elezioni da solo.
  • Le amministrative portano novità: un giro in più agli eletti e apertura alle civiche.
  • La stampa progressista lo ha sempre sbeffeggiato. Poi però lui ha aperto a sinistra, diventando uno statista.

Lo speciale contiene tre articoli

In primo piano

I gialloblù traballano, il Pd sa fare di peggio

Ansa

L'opposizione ha l'occasione d'oro di dividere la maggioranza, eppure anche stavolta si scatena la faida interna. Da una parte Dario Franceschini spinge verso i grillini, dall'altra Matteo Renzi si mette di traverso perché teme il voto e preferisce logorare Nicola Zingaretti.