Il «Trono di Spade» poggia su un business da 20 miliardi di dollari - La Verità
Home
In primo piano

Il «Trono di Spade» poggia su un business da 20 miliardi di dollari

Contenuto esclusivo digitale
  • La serie tv basata sulla saga fantasy di George R.R Martin vale più degli Oscar e del Super Bowl. Oltre a streaming, dvd e libri, il mercato è ricco di gadget ed edizioni limitate ispirate al telefilm. A fiorire è anche il turismo nei set degli episodi più famosi tanto che in Irlanda aprirà nel 2020 un tour per i più appassionati.
  • Il conto alla rovescia per il finale di Game of Thrones è iniziato. Chi conquisterà la corona?
  • Otto casate, otto tipologie di whisky differenti. Diageo ha creato cocktail speciali per brindare all'ottava stagione. Dal «blood and sand» della casata Baratheon alla cioccolata calda speziata degli Stark: la nostra guida a come festeggiare in compagnia l'uscita del primo episodio.
  • Dieci mete per rivivere in prima persona i momenti più salienti della serie. Dalla casa di Jon Snow in Irlanda ai palazzi della famiglia Martell in Spagna.
  • In Lapponia è stato ricostruito un intero villaggio di ghiaccio in cui si possono vestire i panni degli abitanti di Westeros. Guarda il video.

Lo speciale contiene quattro articoli.

In primo piano

Premier League e Roland Garros su Amazon. L'ecommerce si prende pure calcio e tennis

Contenuto esclusivo digitale

Ansa

  • Da questa stagione, per tre anni, il colosso americano di Jeff Bezos ha acquisito i diritti per trasmettere in esclusiva 20 partite del campionato inglese per un costo totale di 102 milioni di euro. Dal 2021 toccherà anche all'Open di Francia con alcuni match in onda su prime video.
  • Lo storytelling sportivo va sempre più di moda. La piattaforma di spedizioni, Netflix, Dazn e anche Sky puntano su serie tv e docufilm: da Cristiano Ronaldo a Lionel Messi, da Francesco Totti a Josè Mourinho fino alla cavalcata vincente del Manchester City di Pep Guardiola.

Lo speciale contiene due articoli.

In primo piano

Marrazzo di nuovo nei guai: sospeso il corrispondente Rai da Gerusalemme

Ansa

Presunti ammanchi nella sede di Israele. Viale Mazzini indaga dopo una lettera anonima. Per il giornalista l'incubo ricomincia.
In primo piano

Un altro supercolpo degli eroi proletari che sfidano il potere

Nefliix

  • Domani al via su Netflix la terza parte della serie non in lingua inglese più vista di sempre. Con «Bella ciao» diventata una hit.
  • L'attrice interpreta la criminale: «Non siamo populisti. Insegniamo che da soli si può far poco. Dentro una banda coesa, si può tutto».

Lo speciale contiene due articoli

In primo piano

La7 vola e tira dritto. Non c’è nessuna riscossa sovranista

Ansa

Più spazi a Massimo Giletti, conferma del blocco Gruber, Formigli e Zoro. La novità è Licia Colò. Urbano Cairo soddisfatto: «La mia gestione fa utili».
In primo piano

Il Biscione si riprende la Champions League

Ansa

Pier SIlvio Berlusconi presenta la prossima stagione: seconda chance per Adriano Celentano, Barbara D'Urso e Alessia Marcuzzi sempre in groppa ai reality show. Tra le novità un «Amici Vip» e un «Giochi senza frontiere» condotto da Ilary Blasy. Diego Abatantuono si cimenta con gli aspiranti comici.
In primo piano

«La bellezza, potere da esercitare con cura»

Ansa

L'ex showgirl Justine Mattera ha un profilo Instagram provocatorio: «È l'inno alla femminilità di una donna che fa sport ma è anche passionale. Sono stata femminista a 17 anni uscendo di casa con una borsa di studio. Penso di esserlo ora usando con intelligenza il mio corpo».
In primo piano

Dai mille amanti all’alcolismo i demoni dell’Angelo azzurro

Ansa

Marlene Dietrich, la grande attrice di Hollywood era atea, bisessuale e ossessionata dall'aspetto fisico. Sedusse Ernest Hemingway, John Wayne e Greta Garbo, ma si perse nelle sue fobie.
In primo piano

Mediaset porta la testa in Olanda e beffa i francesi

Ansa

Rivoluzione Mediaset: fusione con la controllata spagnola ad Amsterdam, nuova sede legale. Quella fiscale resta in Italia. Una mossa che indebolisce Vivendi e consente ai Berlusconi la creazione di una tv europea.