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Oggi a Lione la marcia per Quentin. Ma i nazionalisti temono infiltrazioni
Ansa
Il ministro dell’Interno ammette il corteo in memoria dello studente di destra picchiato a morte dagli antifa. Bardella (Rn) invita i suoi a restare a casa per evitare accuse in caso di tensioni: «Organizzazione incerta».

Lione tornerà a essere, almeno per oggi, la capitale delle Gallie perché è in questa città che, nel pomeriggio, si terrà la marcia in omaggio a Quentin Deranque, il ventitreenne morto il 14 febbraio scorso dopo essere stato linciato da un gruppo di antifa de La Jeune Garde. Nelle ultime 24 ore sui media transalpini non si è quasi parlato d’altro.

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Quentin, beccato un altro uomo di Arnault
Raphaël Arnault, deputato de La France insoumise (Ansa)
  • Per l’uccisione a Lione del giovane identitario, interrogato un secondo collaboratore del deputato picchiatore. Sospeso anche per lui il diritto ad accedere in Parlamento. Meloni: «Addolorata, nessuna idea politica può giustificare la violenza».
  • La France insoumise scaricata pure da Hollande per la vicinanza ai teppisti antifà.

Lo speciale contiene due articoli.

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Le strade degli antifa violenti portano a Roma
Raphaël Arnault (Ansa)
  • Raphaël Arnault, oggi deputato per Mélenchon e con un passato da picchiatore, è schedato con la fiche S, quella riservata a estremisti e jihadisti. Ai primi dell’anno, in concomitanza con una aggressione contro i giovani di Fdi, si trovava in Italia.
  • Sospettati dell'omicidio Deranque: Favrot (France Insoumise) è assistente di un deputato. Anche altri fermati tra i membri della Jeune garde.

Lo speciale contiene due articoli.

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Giovane ucciso dagli antifà, sospettato collaboratore di un deputato di Mélenchon
La manifestazione in onore di Quentin Deranque a Parigi (Ansa)
Per i testimoni, il 23enne di destra sarebbe stato pestato dall’assistente di Arnault, politico de La France Insoumise. Il partito condanna, poi sbanda: «Siamo attaccati».

La morte del giovane Quentin Deranque avvenuta giovedì scorso a Lione, dopo una violenta aggressione da parte di alcuni militanti di estrema sinistra, continua a scuotere la politica francese. Tra domenica e lunedì i rappresentanti di quasi tutti i partiti politici hanno condannato l’accaduto e attribuito la responsabilità della morte del ventitreenne militante di destra a simpatizzanti del partito di estrema sinistra La France Insoumise (Lfi), fondato da Jean-Luc Mélenchon. Simpatizzanti legati al movimento della Jeune Garde arrivati a Lione per partecipare all’intervento all’università locale dell’eurodeputata Lfi, di origine palestinese, Rima Hassan.

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Dopo l’alt sulla difesa Merz isola Macron pure sul nuovo debito
Friedrich Merz ed Emmanuel Macron (Ansa)
Per la Germania la proposta dell’Eliseo distrae dai veri problemi Intesa con la Meloni: no allo scontro con Trump voluto da Parigi.

«Piacere di rivederti, Giorgia». «Anche per me, Friedrich». L’asse Meloni-Merz si rinsalda. Il vertice di due settimane fa a Villa Pamphili, tra baci, sorrisoni e abbracci, che decretò il piano d’azione fra Italia e Germania, sta dando i suoi frutti.

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