La Verità

QUIRINALE

Salvini dà un freno alla corsa al Colle

Slitta a metà luglio l’esame alla Camera della legge elettorale. Roberto Vannacci provoca: «Se cresciamo, Giorgia Meloni rinuncia a cambiarla». La Lega intanto rilancia la lotta federalista.

La destra sul Colle cambia tutto

Senza comunisti o cattocomunisti al Quirinale, ci saremmo risparmiati ribaltoni (Berlusconi), ammucchiate (Monti, Draghi), guerre (Balcani, Libia), invasioni di immigrati, green pass e dpcm. Mentre magistratura e Ue non avrebbero un potere immenso.

Meloni prenota il Quirinale

Il premier annuncia che un presidente della Repubblica di destra non è più tabù. Nella maggioranza già girano alcuni nomi. Ma il campo largo è pronto a tutto pur di vedere salire l’ennesimo candidato al Colle.

Quirinale, Meloni: «Non è più tabù un presidente di destra»

Meloni: «Si può cambiare e avere un presidente della Repubblica non di centrosinistra, una notizia terribile per l’establishment». Futuro nazionale manda segnali d’apertura alla maggioranza mentre ai vertici di Fdi si cerca una cintura di sicurezza con Calenda.