La Verità

NODI DELL'UE

L’Ue ci presta i soldi e nasconde gli interessi

Il meccanismo del Pnrr espone l’Italia a un’incognita miliardaria: i fidi trentennali necessitano di continui rifinanziamenti, quindi conosciamo i tassi iniziali ma non quelli finali. Tant’è che in alcuni documenti troviamo la dicitura «da determinarsi».

Piovono polpette avvelenate per tagliare fuori l’Italia

Come sempre in occasione dei momenti chiave dell’Ue, escono a mezzo stampa allarmi finanziari (falsi) per presentare un Paese alla deriva. Ma stavolta resistere si può: Parigi e Berlino non possono più ridere.

Dietro la fretta sul Mes si nasconde il bisogno di soldi del «salva banche»

L’Italia non cede al pressing e slitta il voto sulla ratifica. L’ansia dell’Ue dipende dal fatto che le garanzie del Fondo di risoluzione scadono a fine 2023: con una crisi immobiliare alle porte bisogna rimpinguare i conti.

Bruxelles ci impone di aprire il mercato dei siti idroelettrici. Ma non lo fa nessuno

In Belgio, Francia, Spagna e Austria concessioni decennali. In Svezia illimitate. Al Consiglio Ue si tratta il regime tutelato.

Socialisti a pezzi sul Green deal: slitta Euro 7

Si forma una nuova maggioranza sull’agenda ecologica: la commissione Ambiente rimanda al 2030 l’introduzione di ulteriori regole per le emissioni di furgoni e camion. Votano insieme popolari, conservatori, Identità e democrazia e Renew di Emmanuel Macron.