«Era stato respinto. Sempio ha infierito sul corpo di Chiara»
Per gli inquirenti, il movente dell’omicidio di Chiara Poggi sarebbe sessuale. Contestate le aggravanti della crudeltà e dei motivi abietti.
Per gli inquirenti, il movente dell’omicidio di Chiara Poggi sarebbe sessuale. Contestate le aggravanti della crudeltà e dei motivi abietti.
13 agosto 2007: Chiara Poggi viene trovata morta nella sua villetta a Garlasco. Alberto Stasi, il fidanzato, viene condannato in via definitiva. Ma nel 2025 spunta un nuovo indagato: Andrea Sempio. Questa è la ricostruzione investigativa di 18 anni di…
Francesco Borgonovo, Gianluca Zanella e Luigi Grimaldi fanno il punto sul caso Garlasco: tra nuove indagini, DNA, impronte e filoni paralleli, l’inchiesta si muove ormai su più livelli. Un’analisi rigorosa per capire a che punto siamo, cosa è cambiato davvero…
Gianluca Zanella e Francesco Borgonovo affrontano uno dei nodi più controversi del caso Garlasco: il tema della pedopornografia attribuita ad Alberto Stasi. Dalla denuncia contro la criminologa Anna Vagli alla ricostruzione delle perizie sul computer, la puntata chiarisce cosa fu…
Dopo lo scoop di «Panorama», per l’ex procuratore di Pavia è normale annunciare al gip la stesura di «misure coercitive», poi sparite con l’istanza di archiviazione. Giovanni Bombardieri, Raffaele Cantone, Nicola Gratteri e Antonio Rinaudo lo sconfessano.
Un episodio che fa ordine nel caos di ricostruzioni e indiscrezioni sul delitto di Garlasco. Parliamo del filone Venditti, delle decisioni della Cassazione sui sequestri, del libro di Vitelli e delle gravi lacune investigative emerse nel tempo. Francesco Borgonovo, Gianluca…
Nel nuovo episodio di Segreti torniamo sul delitto di Garlasco e sul presunto movente legato ai file pornografici del pc di Alberto Stasi. Le ricostruzioni della parte civile vengono messe a confronto con i dati tecnici: cosa ha davvero visto…
I pm di Brescia contestano al collega in pensione la corruzione in atti giudiziari. Avrebbe ricevuto circa 30.000 euro per chiudere il caso. Il padre del ragazzo disse: «Serve un pagamento non tracciabile».
Gli esiti sul tampone orofaringeo di Chiara Poggi, analizzato nella nuova indagine sull’assassino della giovane, hanno confermato che una traccia appartiene a un uomo sconosciuto. Chiesti chiarimenti sul metodo di prelievo per trovare eventuali contaminazioni.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.