francesco borgonovo

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Per Maurizio Belpietro, con il blocco navale finalmente l’Italia prova a riprendere il controllo dei confini e a stabilire che è lo Stato a decidere chi entra in Italia. Stop agli ingressi illegali, verifiche più rigorose sulla protezione internazionale e rimpatri possibili per chi non ha diritto a restare.

Nel delitto di Garlasco tornano al centro DNA, computer e dinamica dell’omicidio.Ospite a Segreti, il genetista Matteo Fabbri smonta letture forzate: il DNA sulle cannucce e i reperti di cucina non sono databili e non possono riscrivere da soli la scena del crimine.

In questa puntata di Segreti smontiamo uno dei miti più duri a morire sul delitto di Garlasco: il presunto movente legato al computer di Alberto Stasi. Le nuove analisi chiariscono cosa fece davvero Chiara Poggi in quei minuti chiave e fanno crollare una narrazione che per anni ha orientato opinione pubblica e processo.

Gianluca Zanella e Francesco Borgonovo affrontano uno dei nodi più controversi del caso Garlasco: il tema della pedopornografia attribuita ad Alberto Stasi. Dalla denuncia contro la criminologa Anna Vagli alla ricostruzione delle perizie sul computer, la puntata chiarisce cosa fu realmente trovato, cosa no e perché quel presunto movente non è mai entrato nel processo.

Panorama condannato per aver definito “pirati” gli attivisti delle ONG, anche se sono proprio loro a rivendicare violazioni e forzature delle leggi. È un attacco alla libertà di stampa, ma le anime belle non si scandalizzano. E mentre si difende la presunta libertà di violare i confini, si infierisce su chi fa scelte davvero controcorrente come la famiglia del bosco.

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