Alluvione, il governo stanzia 47 milioni. Che il Pd non spende
Per il dopo Bonaccini, i dem puntano sul sindaco di Ravenna. Che straparla di soldi mai arrivati da Roma. Ma non è vero.
Per il dopo Bonaccini, i dem puntano sul sindaco di Ravenna. Che straparla di soldi mai arrivati da Roma. Ma non è vero.
Le liti interne al partito hanno determinato la caduta di diverse roccaforti progressiste.
Spesi 500.000 euro a settimana per un team che processava i test senza autorizzazione.
Con una furbata, il capo dell’Emilia-Romagna si intesta la lotta, insidia Elly Schlein e nasconde divisioni e voti mancanti in Regione.
La delibera serve a Stefano Bonaccini per aggirare le contrarietà nel suo partito che rendono quanto mai incerta l’approvazione della legge regionale. Ma persino il suo collega Eugenio Giani lo boccia: «In Toscana non lo faremo». Marta Cartabia a gamba…
Blitz della giunta dell’Emilia-Romagna. Apre al suicidio assistito con una semplice delibera: per evitare bocciature (vedi in Veneto) bypassa l’Aula e la quota dei cattolici dem. Creato anche comitato etico ad hoc.Sul fine vita decide una commissione. Dribblati gli obiettori…
Ravenna: «Ricordate l’alluvione». La Camera riconosce il ruolo di chi lavora la terra.
Il governatore, tentato da un’europoltrona col Pd, sbandiera il successo della ricostruzione dopo il disastro 2012. I numeri, però, lo inchiodano: tra Modena e Ferrara ci sono quasi 1.000 pratiche private ancora aperte. Al palo gli interventi sui beni pubblici.
Il governatore Pd ha escluso le pertinenze dai risarcimenti per l’alluvione in Emilia: niente soldi a chi ha avuto rimesse e cantine distrutti. Fdi: «La beffa dopo il danno».
Dopo aver lanciato strali contro il governo perché non ha dato in mano a lui i soldi della ricostruzione, il dem se la prende col nostro giornale che ha raccontato il caso di una strada in attesa di riparazioni da…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.