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Quasi 100 lanci all'anno: il fascino dello spazio per fortuna non ha fine

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Quasi 100 lanci all'anno: il fascino dello spazio per fortuna non ha fine
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  • A spingere la ricerca in campo spaziale sono i problemi che abbiamo sulla Terra. Nutrizione, inquinamento, salute, comunicazioni e naturalmente la difesa sono le aree di maggior interesse, così si cerca di tornare sulla Luna per imparare a produrre quanto occorre per vivere in un ambiente ostile alla vita, per fare il salto verso Marte.
  • Quasi cento lanci all'anno, ecco l'elenco dei prossimi (fino a dicembre, salvo condizioni meteo avverse).
  • La passione per lo spazio conquista anche lo shopping. Sono sempre di più i marchi che scelgono il logo della Nasa per customizzare i loro prodotti. E per acquistarli aprono addirittura liste d'attesa.

Lo speciale contiene tre articoli.

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Oltre a Nizza e alla Savoia la Francia ci ha scippato pure i piatti nati sotto Roma
iStock
Il pain perdu è un dolce nazionale transalpino che, però, si trova già nei «consigli» culinari di Apicio. E che dire dei marron glacées? Di «parigino» hanno solo il nome.
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«Non seguo tendenze, creo abiti senza tempo»
Antonio Riva
Antonio Riva, lo stilista amato dalle spose: «Rifiuto la logica dei trend effimeri e mi concentro su elementi essenziali, come equilibrio e proporzione. Oggi le donne cercano autenticità e personalizzazione, sono più consapevoli e desiderano un capo che le rappresenti davvero».
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La causa dei parenti di Wendy Duffy è umanità contro morte di Stato
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I familiari della signora «suicidata» per depressione mettono a nudo l’ideologia.

Il mese scorso, in Svizzera, una mamma inglese di 56 anni ha chiesto e ottenuto suicidio assistito perché in preda a una forte depressione conseguente alla prematura morte di suo figlio: si tratta di una drammatica vicenda che impone qualche riflessione circa la legalizzazione nel nostro Paese della pratica del suicidio assistito.

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L’ateo Peterson che lotta con Dio per arginare le armate del woke
Jordan Peterson (Ansa)
Lo psicologo canadese, alle prese con seri problemi fisici, contrasta i buonisti con la Bibbia: «È quella la storia che conta».

Se dovessimo scegliere una sola parola per sintetizzare l’incredibile vita di Jordan Peterson, con tutta probabilità quella parola sarebbe «lotta». È stata la lotta a donargli un fardello pesante come la celebrità globale. Psicologo e autore già affermato, tra i più importanti intellettuali partoriti dal Canada in tempi recenti, è divenuto famosissimo grazie alla sua battaglia contro le imposture gender e le mordacchie woke.

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