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«Oggi c’è la dittatura del sapore che va a completare quella del sapere»

«Oggi c’è la dittatura del sapore che va a completare quella del sapere»
Diego Fusaro (Imagoeconomica)
Il filosofo Diego Fusaro: «Il cibo nutre la pancia ma anche la testa. È in atto una vera e propria guerra contro la nostra identità culinaria».

La filosofia si nutre di pasta e fagioli, meglio se con le cotiche. La filosofia apprezza molto l’ossobuco alla milanese con il ris giald, il riso allo zafferano giallo come l’oro. E i bucatini all’amatriciana? I saltinbocca alla romana? La finocchiona toscana? La filosofia è ghiotta di questa e di quelli. È ghiotta di ogni piatto che ha un passato, una tradizione, un’identità territoriale, una cultura. Lo spiega bene Diego Fusaro, filosofo, docente di storia della filosofia all’Istituto alti studi strategici e politici di Milano, autore del libro La dittatura del sapore: «La filosofia va a nozze con i piatti che si nutrono di cultura e ci aiutano a combattere il dilagante globalismo guidato dalle multinazionali che ci vorrebbero tutti omologati nei gusti, con le stesse abitudini alimentari, con uno stesso piatto unico. Sedersi a tavola in buona compagnia e mangiare i piatti tradizionali del proprio territorio è un atto filosofico, culturale. La filosofia è pensiero e i migliori pensieri nascono a tavola dove si difende ciò che siamo, la nostra identità dalla dittatura del sapore che dopo averci imposto il politicamente corretto vorrebbe imporci il gastronomicamente corretto: larve, insetti, grilli».

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«Il vero abito dura, anche nell’immaginario»
Leonard von Pfister @Lodenfrey
L’uomo alla guida di Lodenfrey, erede di sesta generazione Leonard von Pfister: «Crediamo in un fashion che non insegue la velocità ma costruisce nel tempo. Hubertus è il nostro manifesto e per Pitti Uomo 109 presentiamo una versione customizzata da Carlotta Orlando».

Con oltre un secolo di storia alle spalle, Lodenfrey rappresenta uno dei nomi più autentici dell’heritage europeo legato all’outerwear. Un marchio che ha saputo attraversare il tempo restando fedele alle proprie radici, reinterpretando il loden - simbolo di funzionalità e tradizione alpina - in chiave contemporanea. Oggi a guidarne il percorso è Leonard von Pfister, sesta generazione della famiglia, chiamato a raccogliere un’eredità importante e a proiettarla nel futuro. In occasione di Pitti Uomo 109, incontriamo Leonard per ripercorrere la storia del brand, capire come il passato continui a influenzare il prodotto di oggi e scoprire come un capo iconico possa dialogare con le nuove generazioni e con i mercati internazionali.

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Scontro sui pezzotti per guardare il calcio. Il big Usa della rete minaccia di oscurarci
iStock
L’Agcom multa Cloudflare perché non «blocca» i siti pirata. La replica: non spetta a noi, non copriremo i Giochi di Cortina.

Prendiamo il casus belli delle partite di calcio piratate, aggiungiamoci un multa, oggettivamente fuori dai canoni, comminata dall’Agcom a uno dei colossi mondiali della rete che avrebbe dovuto sterilizzare i siti di cui sopra e condiamo il tutto con il coinvolgimento di Elon Musk, JD Vance e della politica italiana. Ne viene fuori una miscela esplosiva che sta portando alle ribalte della cronaca Cloudflare, la multinazionale americana che garantisce la sicurezza e la velocità delle connessioni a una fetta importante dell’internet mondiale.

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«I sette quadranti»: Agatha Christie rivive in tv con Chibnall
«I sette quadranti» (Sky)

Adattamento del romanzo del 1929 di Agatha Christie, I sette quadranti debutta su Sky con la firma di Chris Chibnall. Un classico whodunit ambientato nell’Inghilterra degli anni Venti, tra delitti, segreti e intrighi politici.

Il solo nome di Chris Chibnall, già creatore di Broadchurch, dovrebbe bastare a destare una buona dose di curiosità. Il resto, dovrebbe farlo Agatha Christie, maestra di un genere che la televisione non ha finito di sfruttare e trasformare. I sette quadranti, adattamento del romanzo omonimo, pubblicato dalla scrittrice nel 1929, è l'ultima di una lunga serie di trasposizioni.

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Maurizio Belpietro commenta la generosità e l’affetto dimostrato dagli italiani nei confronti del vicebrigadiere Emanuele Marroccella. La raccolta fondi della «Verità» ha già raccolto 238.000 euro in quattro giorni.

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