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Le nomine nelle partecipate statali pesano per 300 miliardi
Giorgia Meloni (Ansa)

Terminata la manovra inizia il gran ballo del rinnovo dei vertici delle società controllate o legate al Mef: sul tavolo la sostituzione o la conferma, tra gli altri, dei vertici Eni, Enel e Leonardo. Su quest'ultima poltrona incombono le inchieste giudiziarie che coinvolgono Alessandro Profumo. In totale gli incarichi sono 67. Intanto il Centro Studi Comar ha analizzato i bilanci di 34 di queste, confrontando i dati tra il 2020 e 2021: Il loro fatturato complessivo è stato di 279,6 miliardi in aumento di 86,9 miliardi di euro (+45,1%).

Così D’Alema ha spinto i suoi broker a trattare con l’ente del ministero
Massimo D'Alema (Ansa)
Non solo Leonardo e Fincantieri: l’ex premier tentò di accreditare Emanuele Caruso e Francesco Amato anche alla corte del fedelissimo Nicola Latorre, dg dell’Agenzia industrie difesa. Quest’ultimo conferma alla «Verità»: «Volevano vedermi, poi l’incontro è saltato all’ultimo».
L’aviazione archivia i talebani dell’ecologia
L'Airbus A-350 XWB di ITA Airways a Farnborough (A.Doumenjou/Airbus)
  • Al salone di Farnborough le aziende si sono limitate a presentare piani di riduzione delle emissioni sostenibili, ad esempio grazie all’uso di materiali più leggeri. Spariti i progetti che avrebbero minato il settore, come lo stop ai voli sotto le due ore di durata.
  • Tempest: la cordata inglese con Leonardo Uk vuole lanciare le esportazioni nel 2040.

Lo speciale contiene due articoli.

Innovazione e sostenibilità: Leonardo premia 11 talenti
L'ad di Leonardo, Alessandro Profumo (Imagoeconomica)

Si è svolto l'Innovation Day di Leonardo, evento dedicato al talento che ha visto la premiazione degli 11 vincitori dell’Innovation Award a fronte di 831 progetti presentati dai dipendenti dell'azienda dell'ad Alessandro Profumo. Rispetto al 2020 sono aumentati del 15% i brevetti depositati nel 2021. Crescono anche gli investimenti in ricerca e sviluppo, pari a 1,8 miliardi di euro.

Difesa, asse anti Macron fra Roma e Berlino
Sottomarino Thyssen Krupp classe 212A. Nel riquadro Alessandro Profumo (Tkms-Ansa)
La tedesca Rheinmetall vuole comprare il 49% di Oto Melara, controllata di Leonardo, già nel mirino di Parigi. E Fincantieri guarda ai sottomarini di Thyssenkrupp. L’alleanza può mettere un freno all’Eliseo e cambiare gli equilibri nell’Unione.
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