leonardo fincantieri

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Leonardo-Fincantieri è più di una suggestione
Fincantieri (Imagoeconomica)
L’ipotesi arriva dal presidente del colosso dell’aerospazio, Stefano Pontecorvo, che si è rivolto a un manager dell’azienda navale: «Spero che un giorno sia pensabile che noi due ci fondiamo». Il settore è in grande fermento: nascerebbe un gruppo da 40 miliardi.

Non è stata una dichiarazione. Solo una frase lasciata cadere quasi per caso anche se in certi contesti, le parole pesano più dei documenti. Aula della Bocconi, accademia e industria che si parlano. Stefano Pontecorvo, presidente di Leonardo, guarda tra i presenti Claudio Cisilino, Executive Vice President Operations di Fincantieri, e dice: «Spero che un giorno sia pensabile che noi due ci fondiamo». Perché «questo è il secolo delle grandi potenze e per essere una grande potenza bisogna investire in Difesa. La deterrenza è il modo più economico per mantenere l’indipendenza e il modo più efficace per mantenere un posto nel mondo».

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Innovazione e sostenibilità: Leonardo premia 11 talenti
L'ad di Leonardo, Alessandro Profumo (Imagoeconomica)

Si è svolto l'Innovation Day di Leonardo, evento dedicato al talento che ha visto la premiazione degli 11 vincitori dell’Innovation Award a fronte di 831 progetti presentati dai dipendenti dell'azienda dell'ad Alessandro Profumo. Rispetto al 2020 sono aumentati del 15% i brevetti depositati nel 2021. Crescono anche gli investimenti in ricerca e sviluppo, pari a 1,8 miliardi di euro.

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È scontro Italia-Corea sugli aerei. Verso la svolta l’indagine di Napoli
Massimo D'Alema (Ansa)
Chiusa l’inchiesta interna di Leonardo sulla trattativa mediata da Massimo D’Alema, finisce nel mirino il manager che ignorò l’allarme della Farnesina. Il governo colombiano alle battute finali per la scelta tra le offerte.
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L’ambasciatore inchioda D’Alema: «Disse che lavorava nell’interesse di Leonardo»
Massimo D'Alema e l'ambasciatore Gherardo Amaduzzi (Ansa)
L’ex premier chiese a Gherardo Amaduzzi di ricevere il plurimputato Giancarlo Mazzotta: «Subito dopo l’incontro chiamai l’azienda, mi aveva fatto cattiva impressione. Sosteneva di essere lì anche a nome di Fincantieri». Il racconto smentisce la versione di Baffino.
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Massimo D'Alema e l'ambasciatore Gherardo Amaduzzi (Ansa)
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