Se si impantana senza i numeri il centrodestra fa la fine del M5s

Se si impantana senza i numeri il centrodestra fa la fine del M5s
ANSA
Certo: centrodestra unito. Certo: Salvini premier. Certo: non-si-può-non-tenere-conto-del-voto-del-Friuli Venezia Giulia. Certo: bisogna ripartire dai programmi, la coalizione cresce ancora, è compatta e a questo punto l'incarico per formare l'esecutivo sarebbe naturale. Certo. Ma poi dove si trovano i voti? Si fa un governo di minoranza, come dice Berlusconi? Si vanno a chiedere ai 5 stelle, come forse vorrebbe Salvini? Si vanno a raccattare in giro per il Parlamento, fra transfughi e pentiti, grillini desiderosi di tenersi l'intero stipendio o piddini più o meno mascherati? E ha senso andare al governo con una maggioranza di questo genere? O al centrodestra, piuttosto, conviene puntare tutte le fiche su nuove elezioni?
Soros e Gates, gli autocrati illiberali impartiscono lezioni di democrazia
George Soros (Ansa)
A Davos i due tycoon vogliono ridisegnare l’ordine mondiale contro il nuovo «Asse del male» rappresentato da Russia e Cina. L’obiettivo non cambia: organizzazioni sovranazionali che svuotino la sovranità degli Stati.
Rissa grillina sul premier al laccio di Biden
Ansa
Claudio Cominardi, tesoriere M5s, posta una foto di Supermario al guinzaglio. L’ala governista pentastellata, capeggiata da Luigi Di Maio, insorge. Giuseppe Conte minimizza: «Non parlo di graffiti». Dino Giarrusso molla i 5 stelle per fondare un nuovo movimento. E finisce a insulti.
Le Firme
In diretta dal lunedì al venerdì alle 7 del mattino e alle 7 di sera
Ascolta tutti i nostri podcast
Guarda tutti i nostri video

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie

Il traffico dei finti profughi

Featured Homepage
Trending Topics
Change privacy settings