Ha capito che l’Ue non è cosa buona dopo una vita a osservarla da vicino

Ha capito che l’Ue non è cosa buona dopo una vita a osservarla da vicino
ANSA
  • Il prof che Matteo Salvini vorrebbe all'Economia ha maturato le proprie tesi antieuropee sul campo: Bankitalia, il governo Ciampi, i grandi atenei. E quando firmammo per Maastricht, lui c'era: «La Germania ci domina».
  • Lo studioso Paolo Savona sfata il mito dell'inviolabilità del patto di stabilità e mette in discussione i dogmi dannosi dell'eurozona. Può essere l'uomo della svolta, perciò lo osteggiano.
  • Pentastellati e Carroccio fiutano l'ultimo assalto dei «mandarini» per normalizzare l'esecutivo. Un nodo da risolvere resta lo Sviluppo economico, erogatore di finanziamenti: i lumbard spingono Bonomi, ex Sea.
  • Il Colle apre il suo ombrello: «Inaccettabili i diktat al premier sui nomi». Salvini: «Noi suggeriamo, ma Savona è il meglio». L'incaricato vede i gruppi: Pd e Fi fanno muro. Da ex M5s ed eletti all'estero ossigeno al Senato. Oggi programma e ministri.

Lo speciale contiene quattro articoli.

Trabocchi o trabucchi? Quella con la «o» è la denominazione utilizzata in Abruzzo e Molise, quella con la «u» è invece tipica della Puglia. Comunque le si chiami, sono macchine da pesca dall’aspetto palafitticolo, tutelate in qualità di patrimoni monumentali nelle due regioni del Centro Italia. Quelle pugliesi, invece, fanno parte del parco nazionale del Gargano.

Colpi, liti e minigonne. Storia dell’Italia che trionfò alla Davis
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«Una squadra» narra l’epopea degli azzurri del tennis anni ‘70 con le voci dei protagonisti: «Pareva avessimo sparato al gatto».
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