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Grazie al nuovo decreto i parchi a tema riaprono a metà giugno

Grazie al nuovo decreto i parchi a tema riaprono a metà giugno
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  • Il 2020 è stato un annus horribilis per i parchi di divertimento con perdite del 65%. Dopo la manifestazione a Roma, il governo ha deciso di anticipare la ripartenza di 15 giorni.
  • Aprono le porte di Legoland, il primo parco acquatico d'Europa. Un progetto da 20 milioni di euro, come ha raccontato l'ad di Gardaland Aldo Maria Vigevani.
  • Tra orari ridotti e ingressi contingentati ritorna anche la magia di Disneyland Paris. Ad attendere i visitatori il nuovo hotel tema Marvel e la nuova attrazione «Cars Road Trip».
  • Da oltre un secolo gira per il mondo lo spirito del divertimento, frutto della sapienza artigiana ed industriale italiana. Quest'anima, come il genio che compare dalla magica lampada di Aladino, si è sprigionata ad Altavilla Vicentina all'inizio del novecento.

Lo speciale contiene quattro articoli.

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È sempre la solita Ue. Una vagonata di soldi per combattere (quasi) tutti i razzismi
Il palazzo della Commissione europea (iStock). Nel riquadro, La copertina del piano strategico antirazzista Ue
L’Europa lancia l’ennesima stretta alle libertà spacciata per lotta alle discriminazioni. Ma si scorda dei bianchi e cristiani vessati.

È piacevole e rassicurante avere delle certezze. E se oggi abbiamo una certezza granitica è che - a prescindere da quanto accade nel mondo, dagli orientamenti politici delle nazioni e dalle sensibilità dei cittadini - l’Unione europea continuerà ad agire come un organismo promotore della distopia a ogni livello.

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Ogni anno mille italiani finiscono in carcere senza motivo. Lo Stato paga milioni, ma i magistrati non rispondono mai. E intanto chi delinque resta libero e spesso uccide. Ecco perché è fondamentale votare Sì al referendum sulla riforma della giustizia.

Asse Wikipedia-Intelligenza artificiale. Così la Rete va sempre più a sinistra
Wikipedia (iStock)

Wikipedia, l’enciclopedia universale online, ha cambiato idea. Un anno fa si lamentava che l’uso dell’Intelligenza artificiale la stava saccheggiando, nei giorni scorsi la fondazione che la gestisce, Wikimedia, ha chiuso accordi con i big dell'Intelligenza artificiale, tra i quali Amazon, Meta e Microsoft, per monetizzare il proprio sapere. «Sono molto contento che i modelli di Intelligenza artificiale si stiano addestrando sui dati di Wikipedia, perché sono curati da esseri umani», ha dichiarato il fondatore Jimmy Wales.

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(Totaleu)

Lo ha detto l'eurodeputato di Fratelli d’Italia Stefano Cavedagna durante la sessione plenaria all’Europarlamento di Strasburgo a proposito della presentazione del regolamento per modernizzare le telecomunicazioni Ue.

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