Gli Stati che dicono no all'immigrazione

Gli Stati che dicono no all'immigrazione
Ansa
  • Dagli Usa alla Danimarca, dalla Tunisia alla Francia: ovunque, nel mondo, i Paesi tornano a chiudere le frontiere. La grande ondata di flussi partita nel 2011potrebbe essere giunta al termine. Ora la parole d’ordine è: rafforzare i confini.
  • Dopo anni nel mondo delle favole, Bruxelles mobilita fondi e mezzi per vigilare su chi entra. Forse è la volta buona.
  • Ecco il modello inglese che ora tutti vogliono imitare: quello della lotta dura ai «criminali che gestiscono la tratta».
  • «Non importa chi sei o da dove vieni. L’Australia non sarà la tua casa».
  • In Nepal una delle leggi sulla cittadinanza più stringenti del mondo.

Lo speciale contiene cinque articoli

Arrestato come «spia di Pechino» l’aiutante di un eurodeputato di Afd
L'europarlamentare di Afd Maximilian Krah (Ansa)
Maximilian Krah: «Se confermato licenzierò Jian Guo». Berlino: «La democrazia è sotto attacco».
La Bce si decide: a giugno giù i tassi
Il vicepresidente della Bce Luis De Guindos (Ansa)
Per il vicepresidente De Guindos il taglio è già un «fatto compiuto». Ma la Germania si mette in mezzo: «Prima dobbiamo essere certi che l’inflazione arrivi al 2%».
Passa il ddl sull’Intelligenza artificiale: caso unico in Europa. Confermato 1 miliardo per il settore. Pene fino a cinque anni per chi causa «danni ingiusti». Slitta il testo su Ires, Irpef e aiuto una tantum: «È in revisione».
Le contorsioni di Speranza davanti ai giudici
Roberto Speranza (Imagoeconomica)
L’ex capo della Salute si smentisce da solo davanti al Tribunale dei ministri durante l’interrogatorio Sui social aveva detto di aver firmato lui per i sieri, coi giudici cambia: «Le trattative? Fatte dell’Ue».
Le Firme

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