I Castro fanno finta di passare il testimone a El Lindo. Ma la polizia politica resta cosa loro

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I Castro fanno finta di passare il testimone a El Lindo. Ma la polizia politica resta cosa loro
  • Giovedì Raùl uscirà di scena lasciando la presidenza. Favorito alla successione è Miguel Díaz-Canel, definito negli Usa la faccia civile dalla dittatura militare. Fedelissimo della dinastia, promette il cambiamento, che però è soltanto di facciata.
  • La situazione della libertà di opinione sull'isola, una delle mete turistiche preferite dalla sinistra chic, non cambierà. A nulla è servita neppure l'apertura di Barack Obama: proprio durante la sua storica visita, finirono in manette 50 dissidenti delle Damas de blanco.
  • La sfida più importante per il nuovo leader sarà risolvere la questione della doppia moneta. Tuttavia, qualsiasi sia la soluzione a rimetterci saranno sempre gli stessi: i cittadini cubani.

Lo speciale contiene tre articoli.

INFOGRAFICA

Buon ricordo, baluardo della cucina italiana
Vietri sul Mare, in Costiera amalfitana, si è trasformata nella capitale delle eccellenze tricolori per festeggiare il sessantesimo dell’Unione ristoranti. Che ha voluto rendere omaggio anche alla fabbrica di ceramiche che confeziona i preziosi e appetiti piatti.
«La tv può “imbonire” ma l’Intelligenza artificiale ha un potere totalitario»
Mauro Crippa (Imagoeconomica)
Il capo dell’informazione Mediaset Mauro Crippa: «Ho capito il pericolo dell’Ia quando mi sono trovato a litigare con Alexa. Il rapporto con il digitale, individuale e immersivo, ci risucchia».
Resa Ue: gli asset russi non si possono rubare
Ansa
Naufraga la proposta di usare i beni di Mosca sequestrati per destinarli al conflitto, anche se resta l’idea di disporre solo dei proventi finanziari «straordinari». La Bce bacchetta Unicredit: dovrà cessare subito le sue attività nel Paese di Putin.
  • Gerusalemme risponde agli ayatollah e colpisce nella zona di Isfahan, dove c’è un sito nucleare e altri luoghi strategici. Un attacco senza vittime e danni significativi, ma che suona come un avvertimento ai rivali storici.
  • Tensione a Parigi: un franco-iraniano si è introdotto nella sede diplomatica di Teherancon intenzioni minacciose. Avrebbe voluto «vendicare la morte del proprio fratello».

Lo speciale contiene due articoli.

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