violenza

{{ subpage.title }}

Le strade degli antifa violenti portano a Roma
Raphaël Arnault (Ansa)
  • Raphaël Arnault, oggi deputato per Mélenchon e con un passato da picchiatore, è schedato con la fiche S, quella riservata a estremisti e jihadisti. Ai primi dell’anno, in concomitanza con una aggressione contro i giovani di Fdi, si trovava in Italia.
  • Sospettati dell'omicidio Deranque: Favrot (France Insoumise) è assistente di un deputato. Anche altri fermati tra i membri della Jeune garde.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Gli antifa riducono in fin di vita un giovane
Una manifestazione contro il collettivo «Némésis». A destra, due immagini dell'aggressione di Lione (Ansa)
A Lione un ragazzo di 23 anni, che faceva parte del servizio di sicurezza del collettivo femminista di destra «Nemesis», è stato aggredito da un gruppo di antagonisti. Tra loro, forse, anche il collaboratore di un deputato di estrema sinistra.

Alla fine potrebbe scapparci il morto. Si chiama Quentin il giovane attivista identitario francese pestato a morte da un branco di militanti antifascisti. Quentin ha 23 anni, è uno studente di matematica e la sua unica «colpa» è stata quella di aver voluto proteggere sei ragazze di Némésis, il collettivo femminile delle giovani identitarie francesi che difendono i diritti delle donne contro i soprusi degli immigrati (e il silenzio dei media). Negli ultimi tempi, peraltro, Némésis ha iniziato a spopolare sui social, con azioni e video che sono diventati virali.

Continua a leggereRiduci
Quei finti «antagonisti» coccolati dai potenti
Nel riquadro Angelo Simionato, arrestato e poi messo ai domiciliari per l’aggressione di Torino (Ansa)
Come le Br, i centri sociali si spacciano per rivoluzionari ma in realtà sono al servizio di un disegno più grande di loro. La saldatura con i maranza mostra che il vero fine è l’islamizzazione. E se uno di questi teppisti viene arrestato, spunta la mammina a difenderlo.
Continua a leggereRiduci
Montaruli: «A Torino il germe del radicalismo c’è anche in molta classe dirigente»
Augusta Montaruli (Imagoeconomica)
La deputata di Fdi: «Parecchi vengono da una storia di estrema sinistra. Perciò non isolano fisicamente e idealmente i violenti. E ancora adesso c’è chi cerca di trovare una giustificazione ai delinquenti».
Continua a leggereRiduci
Pro Pal e migranti nella rete europea dietro Askatasuna
(Ansa)
  • La svolta ai cortei contro il G20 del 2017: da allora nel continente il copione degli scontri è lo stesso. Come pure tanti protagonisti.
  • Le Procure si concentrano sulle attività illegali che forniscono entrate aggiuntive.

Lo speciale contiene due articoli.

Continua a leggereRiduci
Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy