Gabriele Carrer
In primo piano

Prima ci fa la morale, poi Macron vende a Xi Jinping 300 Airbus

Ansa

  • Il memorandum sulla Via della seta riduce l'influenza degli Usa e ci permette di smarcarci dai vincoli europei, che rendono la ripresa impossibile. Ma per assecondare Donald Trump il governo vara lo scudo sul 5G: si applicherà anche alle forniture di beni e servizi.
  • «Senza la fiducia del Vaticano niente Via della seta». Antonio Spadaro, direttore della «Civiltà Cattolica», rivendica il ruolo della Chiesa. Giuseppe Conte: «Seguo il dialogo fra Pechino e Santa sede» .
  • Nuovi accordi con Parigi Pechino compra 300 Airbus. Oggi pure Angela Merkel e Jean-Claude Juncker all'incontro fra Emmanuel Macron e il leader del Dragone.

Lo speciale comprende tre articoli.

In primo piano

Il Mef ridà ai libici i beni di Gheddafi. Ma nel caos di Tripoli a chi finiranno?

Ansa

Il Tesoro ha sbloccato gli asset immobiliari del fondo Lafico, sequestrati al Rais. La debolezza di Al Serraj, però, è un rischio.
In primo piano

Brexit resta Brexit: no al nuovo referendum

Ansa

La Camera dei Comuni ha detto sì al rinvio, autorizzando Theresa May a chiedere all'Ue lo slittamento oltre il 29 marzo. Se si andasse troppo in là, il Regno Unito rischierebbe però di dover partecipare alle elezioni europee, determinando un vero cortocircuito.
In primo piano

«No alla Brexit senza accordi con l’Europa»

Ansa

La Camera dei Comuni britannica ha respinto l'ipotesi estrema del «no deal». Prevista per oggi un'ulteriore votazione in cui i deputati chiederanno a Theresa May di contrattare con l'Ue un altro rinvio. Resta però l'incognita delle elezioni di maggio.
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Haftar e Serraj tagliano fuori Misurata. La sola città libica su cui l'Italia aveva investito

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Ansa

Dopo l'intesa annunciata dalle Nazioni Unite, raggiunta lo scorso 27 febbraio ad Abu Dhabi sotto l'occhio vigile di Francia ed Egitto, il generale della Cirenaica e il premier tripolino torneranno a metà della prossima settimana nella capitale degli Emirati Arabi Uniti, il Paese diventato ormai centrale per il futuro della Libia, per nuovi colloqui sotto egida Onu. Accordo ancora più stretto per isolare le tribù più vicine a Roma.

In primo piano

L'Italia apre l'ambasciata in Burkina Faso per dare fastidio ai francesi

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Ansa

L’Italia pianta la sua bandiera in Burkina Faso, definito qualche giorno fa dal ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas in visita nella capitale Ouagadougou, «un Paese chiave per la stabilità dell’Africa occidentale». Il consiglio dei ministri ha infatti deliberato oggi (venerdì 1° marzo), la nomina di Andrea Romussi a nuovo, e primo, ambasciatore d’Italia a Ouagadougou. Spetterà infatti a lui aprire l’ambasciata d’Italia in Burkina Faso.

In primo piano

Conte prova a trattare con l’Egitto ma il caso Regeni resta un ostacolo

Ansa

A Sharm El Sheik, il premier vede Abdel Fattah Al Sisi. Che però fa il bullo: «L'Ue non ci detti la linea sui diritti umani». Così finisce per complicarsi il rapporto con Il Cairo, fondamentale per non perdere altre posizioni in Libia.
In primo piano

Sull'Iran la Merkel è ancora contro gli Stati Uniti

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Ansa

La cancelliera tedesca si è scontrata con il vicepresidente americano Mike Pence sulla questione iraniana. Tra i 62 Paesi partecipanti alla conferenza di Varsavia non figuravano Francia e Germania, che delle sanzioni contro il regime degli ayatollah non vogliono proprio sentir parlare. Presente, invece, il ministro degli Esteri italiano, Enzo Moavero Milanesi.

In primo piano

A coordinare i soldi del Qatar a Milano arriva l'uomo di Harrod's

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Ansa, l'emiro Sheikh Tamim bin Al Thani

Milano nuova Londra. Almeno nella visione del Qatar, il cui segretario generale del ministero degli Esteri, Ahmed Bin Hassan Al Hammadi, ha inaugurato il consolato generale a Milano alla presenza del consigliere di legazione Paolo Emanuele Rozo Sordini. Il giorno prima aveva ricevuto la benedizione alla Farnesina dal suo omologo italiano, l'ambasciatore Elisabetta Belloni. A gestire gli uffici diplomatici meneghini sarà Fahad Ibrahim Al Mushairi, l'uomo che ha monitorato l'ingresso dei fondi nei celebri magazzini inglesi.