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Ufed, il sistema israeliano che può entrare in (quasi) tutti i cellulari

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Ufed, il sistema israeliano che può entrare in (quasi) tutti i cellulari
  • Oltre ai trojan e malware usati dalle procure per intercettare gli indagati, il migliore sistema per bucare gli smartphone è quello prodotto da Cellebrite, nata in Israele nel 2007 e con soci giapponesi. Il costo si aggira intorno ai 15.000 dollari. Viene usata soprattutto dalle forze dell'ordine e nella digital forensic.
  • Mentre i prodotti Apple non hanno bisogno di protezione da malware, i dispositivi Android sono più perforabili. Ecco perché hanno bisogno di un ulteriore aiuto, sotto forma di app.

Lo speciale contiene due articoli.

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Da Monti a Iacchetti: il circo che vota No e non sa dire perché
Enzo Iacchetti e Mario Monti (Ansa)

Massimo D’Alema mi aveva già convinto che fosse giusto votare Sì al referendum. Se lui è contrario, mi ero detto dopo aver letto le sue motivazioni a favore del No, c’è un motivo in più per approvare la riforma della giustizia messa a punto dal ministro Nordio. In questi giorni ho però trovato altre tesi a sostegno del Sì nelle parole di chi ha deciso di votare No. Per esempio, dopo aver letto l’intervista di Mario Monti al Corriere della Sera ho capito quanto siano pretestuose le ragioni di chi si oppone alla separazione delle carriere.

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«La notizia la confermo ora: vedrò i genitori degli sfortunati bambini della vicenda del bosco mercoledì prossimo, con buona pace delle polemiche inutili». Lo ha detto Ignazio La Russa, presidente del Senato, in un video diffuso dopo le polemiche sull’incontro con la famiglia.

Ha poi aggiunto: «Mi sono divertito molto a leggere una polemica su una non notizia. Diversi esponenti della sinistra hanno ritenuto di polemizzare sulla base di una notizia del quotidiano Il Centro che dava con una certa rilevanza l’informazione che avrei incontrato un mercoledì, senza precisare la data».

La Russa ha quindi chiarito: «È esattamente vero che ho espresso alla famiglia la mia solidarietà ed è vero che su questo tema sono stato sempre molto moderato. È esattamente vero che li vedrò, ma non questo mercoledì, perché non c’è aula e non sarò a Roma. L’incontro è previsto per il 25 marzo, cioè dopo il referendum».

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara interviene sul referendum sulla giustizia, denunciando un clima di totalitarismo strisciante e attacchi personali rivolti a chi sostiene le ragioni del Sì.

Figlio in affido sottratto per errore. Coniugi diffamati, la giudice impunita
Nel riquadro, Mirco Simionato e Michela Maschietto (IStock)
L’ex presidente del Tribunale dei minori di Venezia, Maria Teresa Rossi, aveva riferito di un procedimento per maltrattamenti (inesistente) verso i genitori, che l’avevano denunciata. Caso archiviato, Csm immobile.
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