Sul «virus inglese» tanto rumore per nulla

Sul «virus inglese» tanto rumore per nulla
Boris Johnson (Tolga Akmen - WPA Pool/Getty Images)

«Test per 44.000 italiani», titolava ieri in prima pagina il Corriere della Sera. «Nuovo Covid, test a tappeto», gli faceva eco Il Messaggero, che si sentiva in obbligo di specificare come i tamponi siano da ieri divenuti obbligatori per chi è stato in Gran Bretagna negli ultimi 14 giorni.

Con le dieci iniezioni coatte l’ex ministro Lorenzin pagò un «tributo» all’Oms
Beatrice Lorenzin (Ansa)
L’Italia, divenuta capofila globale delle inoculazioni, lanciò il piano nel 2017, con tanto di epidemie a orologeria. E i funzionari Guerra e Ricciardi fecero carriera nell’agenzia.
Adesso gli scienziati lo ammettono: «Vaccini sicuri? Gli studi sono pochi»
(Getty Images)
Un articolo dell’autorevole «New England journal of medicine» conferma che le indagini sugli effetti avversi sono carenti. Così aumentano i dubbi delle persone e si riducono le possibilità di produrre dei farmaci migliori.
L’auto elettrica non si vende: case costrette al noleggio
iStock
Auto verdi di seconda mano affittate a 19 dollari al mese. La Cina che colonizza i Paesi ex Urss. Bruxelles deve fare inversione.
Frizioni governo-Stellantis. Poi inizia lo spot
Carlos Tavares (Ansa)
Ieri evento per festeggiare i 125 anni della Fiat. Urso lancia qualche frecciata e, in un incontro privato con Carlos Tavares, mette sul tavolo i temi caldi, dalla gigafactory alla Cig. Celebrazioni con la sfilata di nuove vetture, comprese quelle fatte in Serbia.
Le Firme

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