- Dopo la crisi finanziaria del 2008, la Cina avrebbe potuto correggere il suo modello orientato all’export, sostenendo reddito e consumi. Invece ha puntato sugli investimenti immobiliari, finiti presto fuori controllo.
- La produzione manifatturiera di Pechino resta sovradimensionata rispetto alla domanda interna. Se gli Usa cedono su Taiwan perdono le chiavi del Pacifico.
- L’alta tecnologia è un volano di sviluppo, ma ha anche valenza strategica. Per questo il governo ha deciso di scommetterci. Accettando qualche «effetto collaterale».
Xi Jinping ed Emmanuel Macron (Ansa)
La «terza via» francese per smarcarsi dagli Usa minaccia la democrazia. L’obiettivo del Dragone è sfilare all’Ue competenze tecnologiche, soprattutto in campo spaziale, per allargare il suo potere a livello globale.
Giorgia Meloni e Xi Jinping (Ansa)
Bloomberg: «Sinochem si ritira». Sarebbe il primo disinvestimento cinese in Italia. Sullo sfondo il rinnovo della Via della seta. Oggi Antonio Tajani incontra l’uomo di Xi Jinping.