Le toghe rosse d’accordo con Nordio
Il ministro attaccato dall’ex giudice Giancarlo Caselli perché vorrebbe che dopo due assoluzioni finisse il processo. Ma Md condivide lo sconcerto: «Oggi impugnazioni più limitate».
Il ministro attaccato dall’ex giudice Giancarlo Caselli perché vorrebbe che dopo due assoluzioni finisse il processo. Ma Md condivide lo sconcerto: «Oggi impugnazioni più limitate».
Auriemma a un convegno con Cascini (quello di cui diceva: «Vuole una fetta di c...») Mancinetti (che gestiva le nomine con Palamara) e Palmisano giudicano il politico Fdi. Sulle chat dei magistrati, ieri, è rimbalzato come un meme il messaggio che l’attuale procuratore di Rieti, Paolo Auriemma, dedicò al procuratore aggiunto di Roma, Giuseppe Cascini, a suo dire famelico di richieste presso Luca Palamara: «’Sto Cascini vuole tutto. Il Csm, il fratello (Francesco, ndr), la moglie al Consiglio giudiziario, una fetta di culo. Può aspettare 48 ore? Provaci».
Lanciato un appello per arruolare colleghi maschi nel comitato: sono tutte donne.
Dopo la campagna contro la riforma della Giustizia, i vertici dell’Anm sfruttano i convegni per delegittimare la maggioranza: «Mandano al Csm degli avvocati di partito». E tacciono sul linciaggio di una magistrata che ha impugnato un atto arcobaleno.
Sospensione e caso rimesso alla Corte Ue anche per i sette migranti appena sbarcati a Gjadër, che sono stati portati in serata in Italia. Dove pure ieri una «risorsa» ha picchiato un capotreno che gli chiedeva il biglietto.
Al Csm accordo tra Area e Magistratura indipendente per le nomine del primo presidente e del vice della Suprema corte. Verso la promozione la toga che ha sospeso Luca Palamara. Si profila un «golpe» rosso.
All’evento per celebrare i 60 anni di Magistratura democratica sfilano esponenti dell’opposizione, da Elly Schlein a Giuseppe Conte a Maria Elena Boschi, fino a Pierluigi Bersani.
Antonio Esposito, finito sotto processo disciplinare per una intervista sulla sentenza Mediaset, fu salvato dall'ex vicepresidente del Csm e dall'accoppiata formata da Luca Palamara e Nicola Clivio.
Quattro finanzieri e due marinai a rischio giudizio per il naufragio del febbraio 2023.
Volano gli stracci nella corrente progressista, l'ex leader di Area attacca: «Chi oggi si scandalizza per le mie chat con Palamara chiedeva favori per sé e per gli altri». E dopo la nomina di Raffaele Cantone alla Procura di Perugia…
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