Le toghe rosse d’accordo con Nordio
Il ministro attaccato dall’ex giudice Giancarlo Caselli perché vorrebbe che dopo due assoluzioni finisse il processo. Ma Md condivide lo sconcerto: «Oggi impugnazioni più limitate».
Il ministro attaccato dall’ex giudice Giancarlo Caselli perché vorrebbe che dopo due assoluzioni finisse il processo. Ma Md condivide lo sconcerto: «Oggi impugnazioni più limitate».
Auriemma a un convegno con Cascini (quello di cui diceva: «Vuole una fetta di c...») Mancinetti (che gestiva le nomine con Palamara) e Palmisano giudicano il politico Fdi. Sulle chat dei magistrati, ieri, è rimbalzato come un meme il messaggio che l’attuale procuratore di Rieti, Paolo Auriemma, dedicò al procuratore aggiunto di Roma, Giuseppe Cascini, a suo dire famelico di richieste presso Luca Palamara: «’Sto Cascini vuole tutto. Il Csm, il fratello (Francesco, ndr), la moglie al Consiglio giudiziario, una fetta di culo. Può aspettare 48 ore? Provaci».
Lanciato un appello per arruolare colleghi maschi nel comitato: sono tutte donne.
Dopo la campagna contro la riforma della Giustizia, i vertici dell’Anm sfruttano i convegni per delegittimare la maggioranza: «Mandano al Csm degli avvocati di partito». E tacciono sul linciaggio di una magistrata che ha impugnato un atto arcobaleno.
Scrutini e dibattiti coincideranno con la campagna sulla riforma della magistratura.
Il premier al «Tg5 » sul caso Almasri: «Non governo a mia insaputa. Stiamo cambiando la giustizia, mi aspettavo conseguenze». Sulle Regionali rassicura: «Siamo uniti, troveremo una quadra». Giuseppe Conte, attaccato, risponde così: «L’esecutivo è sotto ricatto?».
Le solite anime belle accusano il partito tedesco di odio e discriminazione nei confronti dei «poveri» stranieri. Peccato che lo stesso Friederich Merz e i suoi amici europei siano i primi a promuovere linee assai dure sull’accoglienza.intanto, in Italia, nonostante…
Conversazione con Sara Kelany, deputato di Fratelli d’Italia e responsabile delle politiche migratorie del partito.
Otto mesi per rivelazione di segreto d’ufficio nel caso Cospito nonostante il pm avesse chiesto l’assoluzione. Il sottosegretario: «Non mi dimetto, spero in un giudice a Berlino». Meloni lo difende. Un magistrato del collegio giudicante protestava contro Nordio.
All’inaugurazione in Cassazione, la presidente Cassano difende i magistrati: «Diversi da come li dipingono». Più conciliante il pg Salvato: «Ruolo da svolgere senza fini di redenzione sociale». Nordio rivendica la riforma.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.