La Verità

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Vincono Cina e Usa. Stellantis taglia in Ue ma blinda Pomigliano

Nuovo piano industriale, Fiat sarà uno dei quattro marchi globali. Sforbiciata alla produzione europea, non ai livelli occupazionali. Tanta Cina, tanti Stati Uniti, un po’ di Europa e poca Italia. Investimenti per 60 miliardi di euro entro il 2030 ma riduzione della capacità produttiva in Europa pari a 800.0000 auto in meno. Priorità a quattro marchi chiave del gruppo (Jeep, Ram, Peugeot e Fiat) e lancio di una nuova piattaforma modulare per oltre 30 modelli, che ridurrà i costi del 20%. A proposito di costi, si dovrà arrivare a una riduzione di quelli annui pari a 6 miliardi di euro entro il 2028. Infine, avanti tutta con le partnership con Leapmotor, Dongfeng e il gruppo Tata-Jaguar-Land Rover.

Giorgio Cremaschi: «Landini urla, ma non contro Elkann»

Parla l’anima storica della Fiom di una volta: «Rivolta sociale? Solo “sparate”, il leader Cgil non è credibile. Dovrebbe avere il coraggio di presentare il conto agli Agnelli, sono loro che hanno smantellato la Fiat».

Frizioni governo-Stellantis. Poi inizia lo spot

Ieri evento per festeggiare i 125 anni della Fiat. Urso lancia qualche frecciata e, in un incontro privato con Carlos Tavares, mette sul tavolo i temi caldi, dalla gigafactory alla Cig. Celebrazioni con la sfilata di nuove vetture, comprese quelle…

Tavares diserta i tavoli sul futuro di Stellantis

Il ceo snobba gli incontri al ministero del Made in Italy presenziando, invece, a quelli sulla mobilità green promossi dal gruppo. Adolfo Urso e sindacati chiedono almeno 200.000 auto e un nuovo modello per Mirafiori. L’ex Fca non dà certezze…