La Verità

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Vincono Cina e Usa. Stellantis taglia in Ue ma blinda Pomigliano

Nuovo piano industriale, Fiat sarà uno dei quattro marchi globali. Sforbiciata alla produzione europea, non ai livelli occupazionali. Tanta Cina, tanti Stati Uniti, un po’ di Europa e poca Italia. Investimenti per 60 miliardi di euro entro il 2030 ma riduzione della capacità produttiva in Europa pari a 800.0000 auto in meno. Priorità a quattro marchi chiave del gruppo (Jeep, Ram, Peugeot e Fiat) e lancio di una nuova piattaforma modulare per oltre 30 modelli, che ridurrà i costi del 20%. A proposito di costi, si dovrà arrivare a una riduzione di quelli annui pari a 6 miliardi di euro entro il 2028. Infine, avanti tutta con le partnership con Leapmotor, Dongfeng e il gruppo Tata-Jaguar-Land Rover.

Ypsilon all’antica: benzina e cambio manuale

Cambio in casa Stellantis: il restyling dell’unico modello in gamma punta tutto sul ritorno al passato. Il mercato italiano fatica a cedere alle sirene di batterie e ibrido. E così Lancia ripropone automobili «normali» e con il pedale per la…

Stellantis saluta 300 dipendenti mentre la Fiom pensa a Cuba

Si chiama Jorge Luis Cepero Aguilar e il 17 marzo sarà una sorta d’ospite speciale nella seconda giornata dell’assemblea Fiom. Cosa c’azzecchi l’ambasciatore cubano in Italia con la principale riunione dei rappresentanti dei lavoratori metalmeccanici è difficile intuirlo. E staremmo…

Stellantis pensa di mollare l’Ue

Che a Stellantis la recente revisione del piano Ue sul Full electric non fosse piaciuto era risaputo. Ma ieri l’ad del gruppo, Antonio Filosa, ha spinto le critiche un bel pezzetto più in là fino a parlare di marcia indietro…