La guerra degli Elkann per l’eredità
È durata poco la seduta dell’udienza preliminare nell’inchiesta su presunte irregolarità fiscali maturate sulla residenza di Marella Caracciolo, vedova di Gianni Agnelli che si è svolta ieri a Torino.
È durata poco la seduta dell’udienza preliminare nell’inchiesta su presunte irregolarità fiscali maturate sulla residenza di Marella Caracciolo, vedova di Gianni Agnelli che si è svolta ieri a Torino.
Al centro del processo in corso in Svizzera, la questione dell’effettiva residenza in terra elvetica della nonna Marella Caracciolo, cruciale per la validità dei testamenti.
Ai link qui sotto è possibile scaricare e consultare i documenti integrali.
Tra le carte dell’inchiesta sull’eredità Agnelli emerge una bozza di atto notarile del 14 novembre 2000 con cui l’Avvocato avrebbe donato al figlio Edoardo la nuda proprietà del 25% della Dicembre, la holding di famiglia. Meno di 24 ore dopo,…
Spunta un testamento del 1998 in cui l’Avvocato avrebbe dato il 25% della cassaforte «Dicembre» a Edoardo, morto nel 2000. I legali di Margherita: «Tradite le volontà di suo padre». Quelli di John Elkann: «Non incide».
Grazie alla rogatoria dei pm di Torino in Lussemburgo è stato scoperto un misterioso trust celato sia al Fisco elvetico sia, pare, a parte della famiglia stessa. Scoppierà una nuova faida tra parenti?
Scambio di accuse tra parenti durante l’udienza a porte chiuse a Ginevra, dove si deve decidere l’annullamento del patto con cui Margherita Agnelli rinunciò alla sua quota dell’eredità del padre.
Il giornale di informazione finanziaria ed economica ha ripercorso le vicende del patrimonio della famiglia Agnelli, stimato in oltre 700 milioni di euro.
Nelle carte dell’inchiesta non c’è solamente la galassia degli Agnelli ma spuntano avvocati, notai, marchesi, segretarie e faccendieri che si sono prestati per evitare che la successione venisse tassata in Italia. Sono intervenuti anche per modificare il libro di Marella…
Ecco l’elenco delle opere nel mirino dei magistrati perché sarebbero state sottratte alle imposte di successione: ci sono anche dipinti di Warhol e Balthus, un De Chirico, un Balla e tre ritratti dell’Avvocato fatti da Bacon.
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