Intelligenza artificiale, cuccagna o bolla? Se aumentano i tassi e vincono i cinesi l’investitore scoppia
Il 75% della crescita Usa dipende dall’Intelligenza artificiale. Ghiotta occasione, ma le low cost di Pechino sono un pericolo.
Il 75% della crescita Usa dipende dall’Intelligenza artificiale. Ghiotta occasione, ma le low cost di Pechino sono un pericolo.
Indagando il pensiero «neoreazionario», lo studioso Miranda fa un viaggio spericolato nelle tesi del filosofo britannico. Che vede nell’accelerazionismo tecnologico il mezzo per sfuggire al declino della nostra civiltà.
L’allerta di OpenAI sull’indipendenza di Astra segue quelle lanciate da Meta e Anthropic.
I fondi americani hanno registrato deflussi record tra maggio e giugno, seguiti da timidi segnali di ripresa.
Piattaforme decentralizzate e «società schermo» rendono più complicato ricostruire i flussi di denaro. Un recente report mette in guardia dai pericoli e promuove il nostro Paese. Anche se con alcune riserve.
Modelli generativi progettano genomi completi in grado di eliminare batteri resistenti.
Sarmi: «Le utenze si aggiungono alle 1,2 milioni già coperte nell’ambito del Pnrr».
Dai collegamenti con la Stazione Spaziale Internazionale ai satelliti costruiti dagli studenti, oggi i ragazzi possono entrare in contatto con il Cosmo, ricevere immagini dallo Spazio e scoprire il mondo delle comunicazioni satellitari.
L'Etna scelto come banco di prova grazie alle sue caratteristiche geologiche, simili a quelle degli ambienti lunari.
Washington punta su capitali, chip e infrastrutture gigantesche. Pechino risponde con modelli più economici, brevetti e diffusione di massa dell’AI. Secondo il nuovo studio BCG, la finestra per restare neutrali si sta chiudendo: aziende e Paesi dovranno scegliere quale ecosistema adottare.
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