«Una delle più importanti sfide che deve affrontare la pubblica amministrazione è quella dell’attrattività. Non possiamo illuderci del fatto che la pubblica amministrazione italiana sia qualcosa di diverso rispetto a tutte le altre organizzazioni. Oggi i giovani hanno voglia di entrare in un’organizzazione che dia loro formazione, che dia loro possibilità di crescita, che dia loro un corretto equilibrio tra l’impegno professionale e la vita personale. Tutte queste cose che concorrono a definire l’attrattività di un’organizzazione sono cose sulle quali noi dobbiamo lavorare». A dirlo è il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo al forum Ansa.
Questa mattina polizia e vigili del fuoco sono intervenuti al Palazzo di Giustizia di Milano, dove è arrivata una telefonata, pare con voce straniera, in cui si parlava della presenza di una bomba.
Sono in corso le verifiche. Davanti al tribunale ci sono i mezzi dei vigili del fuoco e della polizia ed è in corso l'evacuazione di alcune parti dell'edificio.
Aggressione su un autobus al Vomero: un 39enne ha ferito una donna di 32 anni, avvocato. Dopo circa 15 minuti di tensione è stato arrestato dai carabinieri. La vittima è ricoverata ma non è in pericolo di vita.
Momenti di terrore nella tarda serata di ieri a Napoli, nel quartiere Vomero, dove una donna di 32 anni è stata accoltellata all’interno di un autobus di linea dell’Anm. L’aggressione è avvenuta su un mezzo della linea C32 in via Simone Martini.
Secondo quanto ricostruito, l’aggressore – un uomo di 39 anni che non conosceva la vittima – l’ha colpita con un coltello e l’ha poi trattenuta sotto minaccia per diversi minuti. La donna, un avvocato, ha riportato ferite al volto e al braccio ed è stata trasportata all’ospedale Cardarelli, dove resta ricoverata ma non sarebbe in pericolo di vita. La scena è stata ripresa da diversi presenti con i telefoni cellulari e i video stanno circolando sui social. Nelle immagini si vedono i momenti successivi all’aggressione, con l’uomo ancora sul bus con il coltello in mano mentre all’esterno si raduna una folla inferocita che tenta di aggredirlo.
I carabinieri intervenuti sul posto sono riusciti a bloccarlo e a portarlo via tra insulti e spintoni. Il 39enne è stato arrestato con le accuse di lesioni personali gravi e sequestro di persona. Secondo i primi accertamenti, l’uomo – già in cura per problemi psichiatrici – avrebbe spiegato di aver compiuto il gesto per attirare l’attenzione del procuratore Nicola Gratteri. I rilievi dei militari sul bus sono andati avanti fino a tarda notte.
Continua a leggereRiduci





