In più se unite al sapore del baccalà le proprietà salutari del broccolo potete dire di avere fatto un gran piacere ai vostri commensali: i broccoli sono, con tutte le altre brassicacee, il toccasana della stagione fredda: danno sali minerali, fibra, vitamine, antiossidanti in quantità e sono amici della digestione, del cuore e delle vie respiratorie. Un tempo le nonne facevano fare i suffumigi sul vapore dei cavoli che bollivano per rimediare a raffreddore e bronchite. Noi ci accontentiamo di fare un piatto gustoso.
Ingredienti – 360 gr di pasta corta di semola da grano italiano (noi abbiamo scelto le pennette lisce di un antichissimo pastificio toscano di Lari), 300 gr di broccoli, 400 gr di baccalà già ammollato, 2 spicchi di aglio, un peperoncino o mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere, due filetti d’acciuga, una ventina di nocciole, 6 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale qb. Facoltativo un mazzetto di prezzemolo.
Procedimento – In una padella ampia – ci dovete saltare la pasta – fate imbiondire l’aglio e disfare i filetti di acciughe in compagnia del peperoncino nell’olio extravergine di oliva. Pulite il baccalà dalla pelle e dalle lische e fatelo a cubetti. Mettetelo in padella e fate andare a fuoco molto moderato. Mondate i broccoli, dividete i rametti e metteteli a lessare nella stessa acqua con la pasta. Nel frattempo sguisciate le nocciole tostatele in padella e poi tritale grossolanamente tenendole da parte. A un paio di minuti dalla fine della cottura della pasta scolatela insieme a broccoli, eliminate lo spicchio d’aglio e il peperoncino se intero, fate finire la cottura della pasta in padella mantecando bene. Se del caso aggiustate di sale. A cottura terminata fate cadere su ogni piatto una pioggia di granella di nocciole, un giro di extravergine a crudo e se volete anche del prezzemolo che avrete tritato finemente.
Come far divertire i bambini – Date a loro il compito di completare i piatti con nocciole, olio extravergine e prezzemolo.
Abbinamento – Abbiamo scelto una Lugana del Garda, ottimo un Soave, assai indicati un Arneis, una Nascetta langotta o un Gavi del comune di Gavi, tutti bianchi gentili e profumati.
Tivù Verità | Belpietro: «Incredibile, condannato il carabiniere che ha sparato per difesa»
Maurizio Belpietro, direttore de La Verità, denuncia un paradosso inquietante: un carabiniere che salva la vita a un collega viene condannato e costretto a risarcire la famiglia dell’aggressore. Morale: chi difende la legge rischia il carcere, mentre criminali e clandestini restano liberi.





