Mai dire Blackout | Partita a scacchi
L'Iran cambia tattica, Riad cerca vie di fuga, fertilizzanti bloccati. Le raffinerie europee vanno in perdita, Pechino caccia l'eolico europeo, Merz e Macron sull'auto.
L'Iran cambia tattica, Riad cerca vie di fuga, fertilizzanti bloccati. Le raffinerie europee vanno in perdita, Pechino caccia l'eolico europeo, Merz e Macron sull'auto.
La guerra dei clienti nel Golfo, le scorte già promesse del G7, il mondo dipendente dal gas americano, il riarmo che finanzia l'energia, El Niño e le dighe latinoamericane.
Washington minaccia l'Europa per avere più gasolio, Berlino ordina di riempire gli stoccaggi, carbone bloccato in Asia e l'America accumula rame.
Trump pensa al blocco dell’export di gasolio, le scorte mondiali scendono, i noli delle petroliere triplicano e i data center si scontrano con i limiti delle reti.
I droni ucraini fermano le raffinerie russe. Il gasolio vola, l'Asia rinuncia al GNL e la Germania corre a riempire gli stoccaggi.
Germania con stoccaggi ai minimi, salgono noli e carburanti, gli Houthi avanzano e la Cina accelera sui data center.
Hormuz spinge gas e petrolio, l’Australia apre Beetaloo, il Venezuela rilancia la produzione e lo zinco torna sotto pressione.
Grano e raccolti sotto pressione, stretta Usa sugli inverter, petrolio e nuove rotte del Golfo per ridurre la dipendenza da Hormuz globale.
Benzina sopra 2 euro, raffinerie sotto stress, Thiel punta su Vaca Muerta, Washington sui minerali e il rame torna in tensione.
Droni ucraini sulle raffinerie russe, choc di Hormuz, piano Ue per l’elettrificazione, rincari elettrici Usa e corsa europea al Gnl prima dell’inverno.
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