Interviste e personaggi

Enrico Letta, il leader per caso che cade sempre in piedi
Enrico Letta (Imagoeconomica)
Una precoce carriera politica costruita, a detta sua, quasi senza volerlo. Poi solidi legami con il mondo tecnocratico e accademico. Dallo zio Gianni ha preso la capacità di muoversi in modo felpato. L’unico che gli fa perdere la calma è Matteo «stai sereno» Renzi.

Cognome e nome: Letta Enrico. Premier per 10 mesi nel 2013, sostituito da Matteo Renzi che lo aveva appena rassicurato in tv: «Enrico, stai sereno».

Continua a leggereRiduci
«La donna Eleventy: autentica e sicura di sé»
Paolo Zuntini, cofondatore di Eleventy
Il cofondatore del brand Paolo Zuntini: «Noi siamo no-logo: vendiamo un prodotto, non un simbolo. Vogliamo che le nostre clienti si avvicinino per la qualità dei materiali e della costruzione. La giacca nuvola è realizzata con una macchina unica al mondo situata a Brescia».

Fin dai primi anni, Eleventy si è distinta per la capacità di coniugare design contemporaneo e artigianato tradizionale, attingendo a una rete di fornitori italiani e a una cultura manifatturiera che guarda alla leggerezza strutturale e alla versatilità del guardaroba quotidiano.

Continua a leggereRiduci

Alla vigilia del ritorno del Ring di Wagner al Teatro alla Scala, Marco Targa, presidente dell’Associazione Wagneriana Milano, ci introduce nel mondo di uno dei compositori che più hanno influenzato la cultura dei nostri giorni, dal cinema alla letteratura.

«Per evitare la disoccupazione da Ia creiamo nuovi posti per gestirla»
Alessio Butti (Ansa)
Il sottosegretario all’Innovazione tecnologica: «A livello europeo abbiamo promosso limiti e sanzioni contro il Far West. In Italia un Osservatorio dedicato e 1 miliardo per gli investimenti di startup e pmi».

Sottosegretario Butti, di rivoluzioni sociali ed economiche legate all’innovazione tecnologica ne abbiamo vissute tante. Da quella industriale con la meccanizzazione dei processi, a Internet con la globalizzazione delle conoscenze, ma con l’Intelligenza artificiale la sensazione è di trovarci davanti a qualcosa di diverso, di più profondo, veloce. È così?

Continua a leggereRiduci

Il direttore Maurizio Belpietro commenta il decreto sicurezza smontando il mito dello «scudo penale» e rilanciando il tema della tutela legale per le forze dell’ordine. Al centro anche il nodo della giustizia: errori giudiziari, responsabilità dei magistrati e un sistema che, secondo il direttore, applica pesi e misure diversi.

Le Firme

Scopri La Verità

Registrati per leggere gratuitamente per 30 minuti i nostri contenuti.
Leggi gratis per 30 minuti
Nuove storie
Preferenze Privacy