Interviste e personaggi

Per Maurizio Belpietro, con il blocco navale finalmente l’Italia prova a riprendere il controllo dei confini e a stabilire che è lo Stato a decidere chi entra in Italia. Stop agli ingressi illegali, verifiche più rigorose sulla protezione internazionale e rimpatri possibili per chi non ha diritto a restare.

Monsignor Giovanni D’Ercole legge il nostro tempo come un’epoca di emergenze permanenti: paura, crisi continue, identità smarrite. Nell’intervista parla di manipolazione culturale, fede indebolita, ideologie sostitutive e del bisogno urgente di riscoprire verità, radici e coraggio.

«Intorno a Epstein l’ombra di riti satanici e violenze sui bimbi»
Marcello Foa (Imagoeconomica). Nel riquadro Jeffrey Epstein
  • L’ex presidente della Rai Marcello Foa: «Nei file ci sono riferimenti a pratiche inimmaginabili. Temo che i veri colpevoli rimangano impuniti».
  • Una parte consistente dell’élite che ha creato l’ordine globale è coinvolta nella vicenda. Per il «Me too» ribaltarono tutto quanto. Un pedofilo vicino al potere non fa notizia.

Lo speciale contiene due articoli.

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«Racconto con leggerezza l’autismo e il mondo del calcio»
Mimmo Pesce
L’ospite-tifoso di Telelombardia Mimmo Pesce: «Ho parlato dell’handicap di mio figlio con il sorriso. Il Napoli ormai è fuori dalla lotta scudetto. Io superstizioso? No, ma il cornetto lo uso...».

Negli ultimi anni, Qui studio a voi stadio ha trovato in Mimmo Pesce - all’anagrafe Domenico Pesacane - uno dei suoi volti più riconoscibili e iconici. Le sue telecronache colorate, il legame diretto con il pubblico e la capacità di raccontare il calcio come se fosse allo stadio o al bar lo hanno reso un punto di riferimento per i tifosi e un fuoriclasse del ruolo. Ma Pesce non è soltanto il personaggio televisivo: è anche padre di Tommaso, un ragazzo autistico, e autore del libro Mio figlio è uno sgusciato.

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«Mangiare bene a poco prezzo non è così difficile»
Giovanni Mencarelli
Il dj Giovanni Mencarelli che conduce «Recensioni del terzo tipo»: «Molti locali non valorizzano la loro qualità. L’anima del ristorante è il bagno».

Qualora vi troviate in un qualsiasi luogo del Paese e stiate cercando un ristorante o una trattoria dove desinare leggete pure le recensioni dei clienti, fiorenti sulla Rete e sui social, ma evitate di farci troppo affidamento. Potrebbero derivare da una serie di fattori incidentali e soprattutto estemporanei. Il malumore suscitato da un diverbio tra moglie e marito a tavola o la difficoltà nel trovare parcheggio in una sera affollata possono influenzare l’impulsivo giudizio rilasciato sul Web.

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