Segregavano i giovani, ora fanno i loro alfieri
I paladini dei ragazzi hanno voluto la Dad, subordinato lo sport alla tessera verde e criminalizzato la movida.
I paladini dei ragazzi hanno voluto la Dad, subordinato lo sport alla tessera verde e criminalizzato la movida.
La Stampa pubblica un report che mostra i danni della lotta sballata alla pandemia sull’apprendimento. Patrizio Bianchi vagheggia di buttare miliardi sulla didattica innovativa invece di investire su depuratori per le aule.
Prof no vax pagati per non fare nulla, un concorsone ridicolo, la Dad che rimane, gli impianti di aerazione ignorati. E aule trasformate in depositi di banchi rotti. Il ministro Patrizio Bianchi aveva il compito di fare dimenticare Lucia Azzolina:…
Sebbene autorevoli ricerche e l’esempio di alcuni Paesi sconsiglino l’inoculazione, prosegue la campagna per pungere i più piccoli. A scuola chi non s’adegua è «punito» con la Dad, alla faccia del principio di precauzione e del diritto delle famiglie a…
Il governo inscena un illusorio ritorno alla normalità distribuendo contentini. Senza fondamento scientifico, ma utili a blandire chi è in regola. Come spiega Sergio Abrignani (Cts): «Niente Dad ai sì vax come ricompensa».
Il ministro giustifica le lezioni online riservate ai non inoculati: «Serviva un segnale forte». Una «punizione» da Stato etico per i genitori renitenti. Critici i sottosegretari Rossano Sasso e Barbara Floridia. Il leghista: «Vulnus pericoloso».
Da lunedì, Dad solo per gli alunni senza puntura fin dalle elementari. Stop al primo tampone dopo il contatto col positivo. Ma per tornare, dopo cinque giorni servirà.Mentre qui tutto tace, negli Stati Uniti media e volti noti liberal chiedono…
Studi e dati parlano chiaro: i giovani si ammalano in forma non grave, il long Covid è un rischio remoto e il virus è in remissione. Ma i ministri meditano una nuova discriminazione a scuola: chi non è immunizzato va…
A livello locale sale la pressione per consentire agli asintomatici il rientro in classe, ma ministero della Salute e Cts non ci sentono. Così riparte il fai da te: l’Alto Adige forza la mano e riduce i giorni di Dad…
Pasticcio sui numeri degli alunni che seguono le lezioni da casa: per l’Anp sono il 50%, per il ministero il 93,4 % lavora in presenza. Il sindacato Gilda: «I dati danno un’idea riduttiva del reale disagio che viviamo».
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