salvini croce

Il sacro è tornato e si è ripreso la politica
Ansa
Malgrado il tentativo materialista di cancellare il trascendente, siamo entrati nell'era della post secolarizzazione. Le persone hanno fame di religione e dei suoi simboli anche se il clero se ne vergogna. E votano con la loro testa: la Chiesa Ong non affascina nessuno.
Vaticano accecato dall’opposizione contro la Lega
Ansa

Ma una Chiesa il cui Papa, durante un incontro ufficiale, si sia fatto mettere al collo da un capo di Stato cocalero una croce con la falce e martello, può indignarsi se un politico si rifà alla tradizione cattolica e, dopo un successo elettorale, ringrazia Dio e la Madonna baciando il crocifisso? A noi pare di no, ma di questi tempi succede anche questo.

Adesso pure il vescovo di Juncker scomunica il leader del Carroccio
Ansa
Il lussemburghese Jean-Claude Hollerich, capo della Conferenza episcopale europea, contro la scelta di mostrare il rosario. Rincarano Avvenire e L'Osservatore Romano. Il politologo della Civiltà Cattolica: «Atto da politeisti».
Il cardinale Müller: «Non si può decidere chi è cattolico in base al partito»
Ansa
Il monsignore: «Bassetti e Spadaro sbagliano a dire che Salvini non è cristiano per le sue idee sui migranti. Il Papa lo riceva».
Basta che Salvini baci un rosario e il clero pro immigrati s’indiavola
Ansa
Il leghista si è affidato ai santi d'Europa e a Maria. Apriti cielo. Pietro Parolin: «Pericoloso invocare Dio per sé stessi». Antonio Spadaro: «Mercanteggiamento». È la deriva di quei prelati che pretendono di distribuire anche patenti di fede.
Le Firme

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