Salvini: «Ponte sullo Stretto, unica opera pubblica non ancora partita ma già indagata»
Il ministro al Meeting di Rimini: «Solo in Italia si fanno le guerre sulle infrastrutture».
Il ministro al Meeting di Rimini: «Solo in Italia si fanno le guerre sulle infrastrutture».
Incontro cordiale con il governatore che si era fatto portavoce dei mal di pancia dei «nordisti», ma il leader leghista ribadisce: «Non farò mai un passo di lato». Sugli extraprofitti: «Se il Pd è d’accordo sono contento».
Il segretario alla festa del partito a Pinzolo: «Coinvolgerò ministri, governatori e sindaci per rafforzarci. Sbaglia, però, chi pensa che dobbiamo occuparci solo di Milano e Lombardia. Il vero problema è Bruxelles».
L’eurodeputata: «La linea non è mai cambiata, perché ci si lamenta solo adesso?»
I voli pindarici dei giornalisti interessati e di qualche big del Carroccio si scontrano con un dato chiaro: la fiducia degli iscritti nel segretario non accusa crolli. E rispetto a due anni fa si è persino rafforzata
Non meraviglia che chi deve i propri scranni a Salvini ora lo attacchi. Il segretario può aver sbagliato, e non solo su Vannacci, eppure non vedo altri leader pronti. Per il bene del Carroccio e del centrodestra, il partito la smetta con le interviste e si chiuda in conclave.
Il governatore chiede un passo indietro del segretario. Coro di no. Guidesi: azzerare tutto e ripartire, partito a rischio sopravvivenza.
La replica del ministero dopo le prescrizioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Il vicepremier, alla quarta visita al gioielliere in carcere: «Faremo il possibile. Quello che verrà raccolto arriverà direttamente sull'Iban della moglie».
Salvini, in vista della prossima finanziaria, propone un contributo triennale del 5% sugli utili dei primi dieci istituti: «Investiremo le risorse per raddoppiare i militari in strada». Napoli (Azione): «È anticostituzionale, non c’è progressività»
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