Salvini torna a pressare le banche
Il ministro chiede un altro contributo a istituti di credito e assicurazioni: «Cinque miliardi è una cifra sostenibile e rispettosa». Forza Italia è stata sempre contraria.
Il ministro chiede un altro contributo a istituti di credito e assicurazioni: «Cinque miliardi è una cifra sostenibile e rispettosa». Forza Italia è stata sempre contraria.
Il segretario del partito e vicepremier: «Con 1,6 miliardi possiamo far smettere di lavorare la gente a 64 anni. Nella manovra bisogna osare, anche con uno scostamento di bilancio. Via l’Isee, basta soldi a pioggia».
Il ministro del Carroccio: «Temo la caccia al cristiano. È la sinistra che vuole i ghetti».
Il vicepremier sulla possibile collaborazione con il leader di Futuro Nazionale: «Vota continuativamente contro il governo, deve mettersi d’accordo con sé stesso».
A Pontida il leader della Lega: «Si vince uniti e la Lega è e sarà più unita che mai».
Il segretario: «Chiederò se ho la fiducia della mia famiglia, per alzata di mano». L’assise entro ottobre. Lo schema: federalisti in Italia, sovranisti in Europa. Ruolo forte per Zaia.
Il ministro dei Trasporti sul gioielliere cuneese: «Non penso che ci siano né pericolo di fuga né di reiterazione del reato». Annunciata una raccolta fondi a Pontida.
Il vicepremier: «Andrà a coprire il diritto alla pensione per decine di migliaia di lavoratori». E aggiunge: «Ci avanza pure qualcosa».
Il ministro al Meeting di Rimini: «Solo in Italia si fanno le guerre sulle infrastrutture».
Incontro cordiale con il governatore che si era fatto portavoce dei mal di pancia dei «nordisti», ma il leader leghista ribadisce: «Non farò mai un passo di lato». Sugli extraprofitti: «Se il Pd è d’accordo sono contento».
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