La resistenza si prepara all’assedio della capitale con scorte di molotov
Nella spettrale Kiev, il quartiere generale di chi resta a lottare contro i russi. Civili e militari convivono e preparano ordigni.
Nella spettrale Kiev, il quartiere generale di chi resta a lottare contro i russi. Civili e militari convivono e preparano ordigni.
Il 25 aprile va in scena l’ipocrisia di chi approfittò del regime fino all’ultimo. E si autoassolse costruendo il mito della Resistenza. Rileggere i testi dei camerati Guttuso e Antonioni è una lezione di trasformismo.
Solo oggi la verità dei partigiani bianchi infoibati dai comunisti è «dicibile». L’episodio segnò l’inizio della narrazione dominante.
La giornalista Ritanna Armeni ha appena pubblicato un romanzo sull’attentato di via Rasella del 1944. «Il continuo richiamo alla vigilanza antifascista è stucchevole. I pericoli sono altri».
Un libro collettaneo di qualche anno fa passa al vaglio tutti gli stereotipi della nostra storia: dal «saccheggio del Sud» alla «resistenza tradita».
In uno dei suoi ultimi libri, Rosso e Nero, lo storico reatino demoliva la vulgata sulla seconda guerra mondiale, ma avvertiva: «Occhio al nuovo kitsch politico di destra e di sinistra».
Esce una nuova edizione del libro con cui Giampaolo Pansa raccontava le ombre della Resistenza. I «gendarmi della memoria» non glielo perdonarono e gli diedero del «fascista». Una prassi che negli anni si è consolidata.
La narrazione comunista ha preso il sopravvento sulla realtà storica tanto che oggi quasi nessuno osa ricordare gli orrori commessi anche dai vincitori. Se il nazifascismo è stato sconfitto, lo dobbiamo agli anglo-americani: ma dirlo non conviene.
A 20 anni dall’uscita del «Sangue dei vinti» di Giampaolo Pansa, le vendette compiute dopo il 25 aprile sono ancora un tabù. Molte delle vittime non indossavano alcuna divisa e troppi assassini sono stati considerati eroi.
L’esercito di Kiev ha ripreso il controllo di Kupiansk e Izyum, che erano state trasformate dalle forze di occupazione in importanti snodi logistici, e diffonde un bilancio pesantissimo sui caduti del nemico.Il Cremlino invia forze dalla Russia periferica per contenere…
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