La Verità

25 APRILE

I sei 25 aprile diversi che dividono gli italiani

Gli antifascisti si spaccano fra moderati ecumenici, eredi del Pci e grillini terzomondisti. Ma ci sono anche tre frange critiche sulla commemorazione: i riconciliatori, i revisionisti, quelli che vogliono guardare avanti. Non è così che si unisce un Paese.

Il 25 aprile è un’occasione per la destra

Tra pochi giorni sarà la festa del 25 aprile, data che dal 1946 celebra la liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Tra tutte le festività è la più divisiva, perché da subito il Pci e poi le varie sinistre che si sono…

Piangono più per la fornaia che per Ramelli

Da quattro giorni, la sinistra sta costruendo un caso attorno alla commerciante a cui gli agenti hanno chiesto chiarimenti per l’affissione di un messaggio antifascista. Ma a commemorare serenamente il diciottenne ucciso proprio non ce la fanno.

Quel vizietto di considerarsi il Bene assoluto

Dal 25 aprile ai funerali di Bergoglio, fino all’attualità geopolitica: i progressisti leggono ogni evento sulla base di un manicheismo fanatico. Ma è proprio questa pretesa di detenere la ragione metafisica che genera insofferenza popolare e alimenta i sovranismi.