Mes, l’incubo continua 15 anni dopo
La storia di questo costoso scudo anti crisi che impone riforme invasive inizia nel 2010. Ed è segnata da una inquietante sottovalutazione da parte della politica.
La storia di questo costoso scudo anti crisi che impone riforme invasive inizia nel 2010. Ed è segnata da una inquietante sottovalutazione da parte della politica.
La storia di questo costoso scudo anti crisi che impone riforme invasive inizia nel 2010. Ed è segnata da una inquietante sottovalutazione da parte della politica.
L’economista Giulio Sapelli: «Il principio è la distribuzione di risorse in cambio di riforme, così i tecnocrati vogliono eteroregolare il nostro Paese. Il Patto di stabilità andava abolito, sta portando l’Unione alla disgregazione».
Per fare pressioni su Giorgia Meloni circa le nomine, agitano lo spettro dell’ex premier presidente del Consiglio europeo «in quota Italia». Giancarlo Giorgetti e Matteo Salvini sul fondo: «Una follia, non lo voteremo mai».
All’Eurogruppo critiche all’Italia per la decisione di non ratificare il trattato di riforma. Anche se i dati su spread e titoli di Stato mostrano che per gli investitori il nostro Paese è solido. E il capo di Intesa getta altra…
Il giornalista Gianluigi Paragone: «Ho lasciato Italexit anche perché il centrodestra sta sferrando colpi all’ortodossia europea. Il governo ora non si faccia imporre le liberalizzazioni».
Il ministro Giancarlo Giorgetti ricorda all’opposizione che sul tema spettava al «Parlamento sovrano» esprimersi: «E io avevo anticipato in sede europea che la maggioranza era contraria». Poi attacca ancora il Superbonus: «È stata un’allucinazione, il debito si paga».
Secondo le indiscrezioni, un big del M5s avrebbe chiamato l’ex ministro per cercare sponde sul Meccanismo di stabilità. Ma Giuseppi smentisce: «Non ne abbiamo bisogno».
Per il «Corriere», lo stop alla riforma lascerà gli istituti senza aiuti. Eppure, in caso di crisi il salva Stati fa poco, obbligando al bail-in. Mentre il prestito «paracadute» al Fondo di risoluzione sarebbe stato modesto.
Stampa di sinistra all’attacco: «Repubblica» paragona Giorgia Meloni al Duce. Salvatore Rossi, ex dg di Bankitalia, difende il salva Stati però ammette: «A pensar male si può sostenere che Berlino lo vuole perché ha banche a rischio».Per Enrico Borghi e…
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