Sapelli: «Meno Unione europea, più Stati nazionali»
Professor Giulio Sapelli, non si fa che parlare del documento americano National security strategy. Che molti nostri media raccontano come un attacco frontale di Trump all’Unione europea.
Professor Giulio Sapelli, non si fa che parlare del documento americano National security strategy. Che molti nostri media raccontano come un attacco frontale di Trump all’Unione europea.
Lo storico Giulio Sapelli: «Spero che almeno in segreto i Paesi europei stiano parlando con Mosca. Donald non abbandonerà la Nato».
L’ematologo Paolo Bellavite presenta il suo ultimo libro: «La pressione di Big pharma sui singoli medici è diventata insostenibile».
L’economista Giulio Sapelli: «Il principio è la distribuzione di risorse in cambio di riforme, così i tecnocrati vogliono eteroregolare il nostro Paese. Il Patto di stabilità andava abolito, sta portando l’Unione alla disgregazione».
Il saggista Giulio Sapelli: «Hamas vuole distruggere un popolo, non uno Stato. L’unipolarismo Usa fa danni, ma gli americani non hanno veri rivali. Neanche la Cina, che è in disgregazione».
L’economista: «Puntano a ridurre la Germania a un campo di patate, la guerra in Ucraina serve pure a questo. Macché deglobalizzazione, gli americani continueranno a parlare con i cinesi. Ma in esclusiva e a modo loro».
Il professore Giulio Sapelli: «Grave errore della pseudo diplomazia americana cui si accoda l’Europa. Mario Draghi è troppo allineato a Washington».
Lo storico: «Il premier deve salvare l'industria italiana, fornitrice di quella tedesca, che ora teme i cinesi. Ma piace pure agli Usa: è nemico della deflazione ordoliberale».
L’economista e saggista: «Tanti in questo governo non sono scollegati dalla realtà, non ci sono mai entrati Gli Stati generali sono solo un’operazione di comunicazione, la vera democrazia non è riunirsi in una villa»
L'economista: «Nel pieno della pandemia abbiamo a che fare con una classe di ricchi globalizzati o di eterni disoccupati».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.